Crisi da coronavirus: 7 cose da fare adesso

L’epidemia coronavirus ha gettato l’Italia intera in una profonda crisi che durerà ancora.

7 cose per prepararsi adesso ed essere pronti poi

Al grido di questa affermazione del governo ci siamo fermati più o meno tutti. Chiuse le scuole, le palestre i bar o ristoranti. Italiani che, soli in casa abbiamo dovuto fare i conti con l’ansia delle notizie serrate ma sopratutto con noi stessi..

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Qui parleremo di tre cose:

  1. I 3 tipi di persone
  2. La buona e la cattiva notizia
  3. 7 cose da fare per prepararsi alla crisi

I tre tipi di persone

A questo blocco totale le persone rispondono in TRE modi.

1. Panico. Ansia e preoccupazione incontenibili, respiro sempre corto. Paura di essere soli, della mancanza di cose necessarie. Telegiornali e social da mattina a sera. Se escono di casa per la spesa sono terrorizzate e svuotano gli scaffali. Vittime di una sorte che si accanisce contro di loro. Se mai dovesse passare il contagio mondiale sono i primi ad andare in ferie, comprare TV o smartphone più grandi. Penseranno e diranno di meritarlo.

2. Fingere che non succeda nulla. Queste persone sono indignate con la pandemia perché li limita nelle loro scorribande. Vanno a gruppi nei parchi, danno feste aperitivi in condominio, girano in auto o motore senza permessi. Sono i più contagiati e solo li iniziano a preoccuparsi. Quando tutto passerà saranno i primi a dire “te l’avevo detto che era solo un’influenza…

3. Sereni ma attenti: Prepararsi. Consapevoli e rispettosi delle limitazioni in corso usano il tempo disponibile per riflettere. Fanno mente locale e previsioni almeno fino a dicembre 2020. Guardano avanti e decideno cosa fare subito per evitare le pesanti ripercussioni che il Codiv-19 ha generato. In ferie forse tra un anno o due, solo dopo che le cose saranno tornate normali.

Se scegli questa opzione occorre accettare la situazione per quello che è e sapere come sfruttare il tuo tempo.

Non siamo abituati al tempo libero e questo ci ha disorientato ma possiamo farne buon uso…L’emergenza ci può insegnare più cose.

E’ in effetti un’occasione per crescere come persone, per assumerci questa benedetta responsabilità che tanto evitiamo. Comprendere che sta a tutti noi fare il possibile per superarla e possiamo farlo in più modi..

 

giornali

“Fermiamoci per ripartire più forti di prima”

Le notizie

La buona notizia è che tutto cambia. Nulla rimane invariato. Questa situazione così inaspettata e difficile da combattere si sta allargando velocemente in tutto il mondo.

Ci sono state tolte certezze sulla salute e sul lavoro e ci resta solo la speranza…

Le buone notizie però stanno arrivando. Prima o poi l’epidemia diminuirà e potremo togliere le mascherine. Potremo lentamente tornare alle nostre abitudini, saremo di nuovo liberi di preoccuparci di altro..

La cattiva notizia.  Appena fuori da questo embargo psicologico apriremo gli occhi e noteremo gli effetti oggettivi del coronavirus. Trasporti aerei, esportazione, turismo, crisi finanziaria,.. tutto si è fermato e non tornerà come prima.

Serviranno mesi (forse anni) per riprenderci e dovremo adattarci alle nuove esigenze.

Come già anticipato siamo entrati un una notevole crisi sanitaria ma anche economica che coinvolge tutti i settori, compreso il tuo. E’ adesso il momento di riposarsi ma di riflettere sul domani..

 

imparare

7 cose per affrontare la crisi corona virus

 

  1. Evitare la paura. La prima facoltà umana è il coraggio di rispondere alla paura. Evitare l’allarmismo in tutte le sue forme. Proteggere con regole chiare e rincuorare i cari. Telegiornali e fonti online selezionati al massimo e solo da fonti ufficiali per non farsi influenzare negativamente. Idee e valori rimangono gli stessi ma è il momento di non cedere all’impulsività. Allenati a gestire le  emozioni. Significa prendere il tempo di guardarsi dentro e trattarsi bene, curare in proprio stato fisico ed emotivo.
  2.  Creare abitudini alternative. Flessibilità e lungimiranza sono la luce adesso. Guardare alla routine giornaliera e scegliere le abitudini da sostituire con altre più conformi ed efficienti. Anche a casa dal lavoro darsi regole precise, orari da rispettare. Non sono ferie forzate ma lavoro in un luogo diverso. Quali abitudini ti permetteranno più serenità e sicurezza?.. Per aiutarti una lista di abitudini infelici… 🙂
  3. Riflettere e cercare soluzioni. Prendere il tempo necessario per analizzare la situazione, circoscrivere il problema nel tuo ambiente, prevederne le conseguenze. Fatto questo per iscritto (o su mappa mentale che è più inclusiva) cerca le opportunità e scrivile. Analizza dati ed elenca più strategie o soluzioni alternative, anche le meno logiche. Affidati all’intuito.
  4. BONUS: Valuta attentamente come digitalizzare la tua professione. Grande si adesso a Smart working, corsi online, raccolta dati e contatti, telefonate rassicuranti con clienti, webinar gratuiti… Avvicina le persone online alla tua attività offline.
  5. Studiare ciò che serve. Per affrontare nuovi problemi servono nuove competenze. Leggere e approfondire, cercare e studiare qualsiasi cosa utile al tuo scopo. Che sia un nuovo software, un libro, un’abilità, come relazionarsi coi colleghi… Ognuna di queste è una capacità che non solo ci rende migliori nel lavoro ma ci rende più interessanti e utili agli altri. Impara come usare di più la tua mente e concentrati su ciò che puoi controllare.
  6. Investire in se stessi. Significa crescita personale, è questa che porta a essere professionisti o leader richiesti ed apprezzati. Possiamo essere degli Albert Einstein nella nostra materia ma se non crediamo in noi stessi o non sappiamo farci capire nessuno crederà in noi.  Chiedersi: Cosa devo saper fare per essere più….?.. Felicità, amore, successo, guadagno, rapporti, tutte facoltà che si apprendono con la pratica.
  7. Aspettarsi il peggio. Essere previdenti significa agire con fiducia e positività ma proteggersi nel caso le cose non vadano come desideriamo. Le nostre previsioni sono spesso motivate dalla voglia di riuscire ma come la situazione dimostra, a volte basta poco. Un piano B di precauzione per ogni eventualità è sempre da tenere nel cassetto. Allinea le aspettative alle tue possibilità.
  8. Agire al meglio. Serve allenarci a rispondere nel modo più efficace riflettendo di più. Una buona scelta spesso deriva da ripetuti errori di percorso. Errori dai quali abbiamo appreso lezioni importanti, ovvero cosa non funziona. Uscire dal nostro solito comfort. Serve curiosità e cercare altre vie, migliori delle nostre già battute, questo ci fa crescere. Chiarisci i tuoi obiettivi, osserva cosa è utile adesso e mettiti all’opera.

Il giusto equilibrio tra riposo, riflessione e azione mirata è la formula che porta grandi cambiamenti in futuro. La crisi è qui e continuerà a esserci.  Prepararsi in questo momento di clausura è a mio avviso la cosa migliore da fare. Sai come si dice vero?.. Se ti prepari, la vita non ti coglierà impreparato…

“Andrà Tutto Bene..”

Stammi al meglio ciao Marco

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L'autore: Marco

Sono Marco Venturi. Docente, ricercatore e imprenditore online. Su www.latuamappa.com condivido idee e mappe mentali per essere più efficaci, sereni e liberi (sopratutto da se stessi :)  

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