Pensieri e credenze – E’ proprio vero quello che pensi adesso?..

Fra i 60.000 pensieri che scorrono ogni giorno, se ascoltiamo i peggiori i risultati arrivano puntuali… Scopri come cambiare le tue credenze e i tuoi pensieri cambieranno.

Sei veramente convinto/a dei tuoi pensieri?.. Che quella cosa non è per te o che non la meriti?.. Che la Vita è giusta solo con gli altri?..  Se hai risposto Si! ad almeno una di queste domande, questo articolo ti sarà molto utile perché ti fornirò un modo infallibile per cambiare i tuoi pensieri e le tue credenze.

 

La qualità dei nostri pensieri definisce la qualità della vostra vita. Fra i 60 mila pensieri che passano mediamente ogni giorno, troppo spesso scegliamo di ascoltare e di seguire quelli che portano ansia, paura e dolore.

Così facendo alimentiamo in noi delle convinzioni che non solo si realizzano in maniera sistematica, ma che formano il nostro raggio di certezze. Diventiamo quello che pensiamo spesso, sia nel bene sia nel male ed i risultati li vedremo all’esterno. Ecco un modo per garantirci pensieri e credenze migliori che ci aiutino a vivere meglio.

Partiamo per gradi con una simpatica storia..

La barzelletta di “Giovani e la bicicletta” è una metafora nota in ambito PNL, perché raccoglie ed esaspera i pensieri che ci facciamo ogni giorno sulle cose che viviamo, ma anche quanto queste idee cambino la nostra percezione del mondo. Se non la conosci, la troverai divertente e particolarmente vera…

Ma è proprio vero quello che pensi?..

Pensieri e bicicletta

Una mattina di buon ora, Giuseppe esce di casa per andare al lavoro. Appena salito sulla sua nuova bicicletta, parte con una vigorosa pedalata ma…. si rompe la catena.

Maledetta bicicletta.. esulta… Eppure mi sei costata un mese di stipendio… E adesso come faccio?.. Devo assolutamente andare a lavorare…

Non avendo attrezzi e tempo per ripararla decide di incamminarsi a piedi per raggiungere la casa di Giovanni che abita lungo la via per chiedergli di prestargli la sua bicicletta per andare al lavoro.

Camminando spedito verso la casa di Giovanni riflette fra sé…

Giovanni è un buon amico e mi offrirà la sua bicicletta volentieri, come farei io stesso con lui. Lavorando insieme ho imparato a conoscerlo bene e so che non si rifiuterà ad aiutarmi.
D’altronde io stesso l’ho già aiutato diverse volte e non vedo il problema, se mi sbrigo arriverò al lavoro in orario… vedo già la sua casa, ci sono quasi…

Poi però inizia a pensare che anche Giovanni ha bisogno della bicicletta per andare al lavoro e non sa se lui accetterà di prestargliela .. potrei salire con lui sul suo cannone, andando in due…

Certo che anche a lui è costata cara la bicicletta, gli permette di guadagnare e mantenere la sua famiglia…. potrebbe darmela ma con un po’ di riluttanza così all’improvviso….

E se mi accorgo che me la da solo per cortesia che figura ci faccio… come posso fare finta di non vedere ed essere così egoista.

Con questi pensieri si avvicina alla casa di Giovanni  ma rallenta il passo.. Pensa che in effetti Giovanni potrebbe non volergli prestare la bicicletta, che non è poi così scontato.

Ok, Giovanni è più vecchio e pesante di me e anche meno in forma.. Continua a pensare.., però se non volesse darmela sarebbe veramente un gesto che mi legherei al dito.

Inoltre inizia a dirsi:

Perché non vuoi darmela, lo vedi che sono in difficoltà, cosa ti ho fatto per non aiutarmi nel momento del bisogno?.. Per me va bene se vuoi che andiamo in due sulle tua… quelli che ci vedono possono dire quello che vogliono, non siamo mica morosi..

Quanto sei retrogrado Giovanni, allora vuol dire che quando capiterà che avrai bisogno di qualcosa, col cavolo che ti aiuterò….

Preoccupato ed ansioso da questi pensieri arriva sotto casa di Giovanni e lo vede che annaffia le piantine sul balcone, lo chiama:.

Giovanni?…  

Ciao Giuseppe, cose c’é ..dice Giovanni con un sorriso.

E lui… Ma va a quel paese te e la tua bicicletta… 🙂

Questa metafora (un po’ condita) dimostra quanto sia reale per noi quello che pensiamo anche se è chiaramente una nostra immaginazione.
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Eppure io vorrei…

In psicologia si chiama credenza immaginaria ovvero, una convinzione che non deriva da nessun segnale esterno o interno a noi, ma che è stata immaginata, visualizzata come vera nei nostri pensieri.

Altre convinzioni interne più profonde sono per esempio:

  •  Non sono capace di…
  • Non sono portato nella matematica…
  • So di non essere in grado di….
  • Non è per me ecc.. ecc….

Sono convinzioni che ci siamo creati dalle nostre sensazioni ed esperienze o per pigrizia verso una determinata cosa.

Possono essere molto dannose perché ci limitano il sano comportamento, pensando negativo su una cosa qualsiasi, tendiamo a evitarla e questo contribuisce a rinforzarla ed a cercare conferme all’esterno finche diventa una certezza per noi.
Ps: Possono comunque essere cambiate con delle semplici regole che vediamo fra breve ma ne esistono delle altre altrettanto dannose…

Le convinzioni esterne, quelle che ci hanno “insegnato” gli altri derivate da modi di dire, luoghi comuni, presunzione e superficialità. Ad esempio:

  • Mi hanno detto che quella persona non è affidabile, quindi non…
  • Mio padre dice che tutti gli arabi o gli inglesi sono dei…
  • Tutti sanno che i ricchi rubano ai poveri..
  •  Si, è vero, siamo nati per soffrire…
  • Se tutti dicono o fanno quella cosa vuol dire che è giusta….  Alcune sono ok anche per te vero?…

In che direzione andrà una persona con questi pensieri?… Cercherà e troverà conferme che gli dimostrino di aver ragione, questo è il triste risultato di alcune convinzioni che ci portiamo dietro inconsciamente e gli effetti non saranno idee nostre, ma realtà. Esattamente come confermano discipline diverse tra cui la Filosofia e la Fisica dei Quanti.

E’ che do’ peso a tutto quello che sento… errore mio. Briga  ;-( 

 

La Mente Generalizza… e cancella quello che ritiene superfluo.

Un’abitudine salutare (ma in questi casi dannosa) della nostra mente, è di generalizzare tutto.
Questo lo fa per il nostro bene, per non dover ogni volta imparare da capo ogni cosa che facciamo.
La mente, generalizzando le esperienze che viviamo ci permette di non dover capire o studiare come si guida ogni volta che cambiamo auto, come funziona una matita, uno strumento, come si allacciano le scarpe ecc.. ecc..

Nel caso delle nostre convinzioni invece, questo di far “di tutta l’erba un fascio” ci complica la vita non poco.

Una volta convinti che quella determinata cosa non è per noi, che non siamo in grado o portati, oppure che siamo destinati a restare soli agiremo con determinazione nella direzione contraria e si sa’… quando la mente cerca.. qualche risposta la trova sempre.

Cosa fare quindi per cambiare i pensieri e le convinzioni che ci limitano la nostra realizzazione personale o professionale?…

Cambia le tue credenze e cambieranno i tuoi pensieri. 

Ps: La versione “light” di queste 4 regole per cambiare pensieri e credenze la trovi spiegata nel dettaglio QUI, nel capitolo gratuito che fa parte del Manuale di Strategie: La Super Mappa dei Desideri.

Quella che vedremo adesso è una versione più “dolorosa” da affrontare, certamente più utile per situazioni e sensazioni intense ma posso garantirti avendola provata su me stesso, che è veramente efficace e funziona molto bene, che porta risultati reali se ben compresa ed applicata.

1. La prima fase è di renderci conto di quali convinzioni ci hanno portato a reagire per paura. La paura di qualche cosa è un ottimo segnale per analizzare una convinzione nascosta e vedere se risponde al vero…  Le paure possono essere infinite e spesso le raccogliamo vivendo ma,  la tua è vera per tutti?.. certamente no, nella maggior parte dei casi non lo è ed è solo una nostra debolezza.

Di cosa hai paura veramente?.. Di non essere in grado di superare una certa situazione o prova?..  E’ li dove cercare la convinzione o l’abitudine (che spesso deriva da pensieri sbagliati che ci convincono..) che ti sta limitando per notare se è reale solo per te.

Per esempio la tua idea sul meritare benessere e felicità, denaro o l’amore..

Senti di meritare queste cose?…Qual’è la prima cosa che potresti fare?…I pensieri inesatti o distorti su questi concetti  fondamentali del buon vivere ti peggiorano la vita e le conferme di persone che avevano conquistato tutto, ma non ne erano consapevoli e grati sono sono tante...

Inoltre una convinzione sia positiva sia negativa, vede solo delle conferme nel mondo esterno ed in quello che capita, le altre non riesce a vederle.. Perché?… Perché non ci crede o non le crede importanti… quindi le cancella. Ne parleremo meglio sul prossimo post…

Esempio. Se non sono pronto per smettere di fumare anche se so che dovrei, cercherò ambienti e frequenterò persone che fumano, troverò tutte le occasioni per farlo, prima di lavorare o dopo pranzo, mi convincerò che mi occorre fumare, che rilassa me come tanti altri e che nulla mi obbliga a smettere, al momento…

Quindi mi serve cambiare mentalità, non solo l’abitudine di fumare. Quando decido che voglio un’altra cosa per me, mi faccio domande diverse ( pensieri) ed agisco in modo diverso, fatti. Non funziona cambiare quello che fai se non cambi quello che pensi a riguardo, ecco perché è difficile dimagrire, essere positivi, trovare più stima di sé, amare gli altri ecc.. Serve cambiare quello che credi veramente.

Trova una o più convinzioni che ti impediscono di essere o avere quello che vuoi. Cercale e Scrivile.

2. Associa dolore alla convinzione
Quando scopri che la tua credenza ti sta causando infelicità, paura o dolore, ansia o depressione, è il momento di associare altro dolore a questi pensieri….

Dico davvero.. Fai una bella lista scritta con tutti i dettagli che questa convinzione negativa può portare nella tua vita se non la cambi ed avrai una notevole motivazione a reagire. Cerca tutte le peggiori risposte che trovi sul triste ed ipotetico film mentale e scrivile in fila…

In questo modo che possiamo chiamare di contrasto, vai a cercare le prove degli effetti negativi e dolorosi della tua convinzione e più questi saranno dolorosi, più sarai spinto all’azione per evitarli. Strana la mente umana.. in questo modo però funziona sempre. Non esagerare però 🙂

Un esempio: Se sei convinto/a di non avere coraggio e rinunci a tante situazioni interessanti o divertenti, questo ti porta naturalmente ad abitudini del tipo:

  1. Eviti di esporti in pubblico per non rischiare
  2. Non vai incontro alla tua anima gemella
  3. Ti chiudi al sicuro tuo comfort quotidiano
  4. Non fai quello che potresti, non investi risorse e danaro in idee o progetti ecc. ecc..

Pensa a quanta soddisfazione, realizzazione e divertimento ti perdi con questa semplice, stupida credenza ed alle abitudini negative che ne derivano.

Un altro esempio:

Appena gli esami medici ci dicono che dobbiamo smettere di fumare, bere o mangiare troppo, perché “rischiamo la vita”. .. improvvisamente i nostri pensieri e priorità cambiano e siamo disposti a qualunque sacrificio per evitare il peggio. Ecco a cosa serve prevedere la negatività possibile…non a convincerci che sarà così, ma a prevenire quello stato, a fare qualcosa di diverso adesso per cambiarlo.

Tutti noi fuggiamo dal dolore che purtroppo è un severo insegnante, ma dopo averlo visto in faccia non abbiamo esitazioni.

3. Trova una convinzione positiva per sostituirla. Dopo il doloroso passo precedente del riuscire a prevedere gli effetti negativi nel tempo, è il momento di scegliere una convinzione positiva che la sostituisca.

Non puoi permetterti di lasciare che questa lavori nell’ombra perché ti porterà a comportamenti sbagliati esattamente come succede con le abitudini non salutari. Trova una convinzione che ti motivi con benefici notevoli sulla tua salute e felicità futura e impegnati ad agire in quella direzione.

Scrivi ed elenca tutte le opportunità che potrai cogliere se la metterai in pratica, tutti i dettagli che ti possano dimostrare quanto migliorerà la tua vita e sarà un molto più motivante perseguirla, fare questo è un grande investimento che ripagherà certamente.

Metti anche queste nero su bianco ed avrai due liste di come procedere per cambiare i tuoi pensieri,  ti basterà scorrere le due liste per prendere una decisione potente.  Sceglierai quella giusta?..Certamente!

Pensieri e credenze

Pensieri e credenze

4. Trova conferme e inizia ad agire
Cerca e trova le conferme di chi è già riuscito prima di te in quest’impresa, leggi tutto quello che trovi sulla loro biografia e studia i loro movimenti, i risultati. Rimani concentrato/a sui piccoli passi da fare ogni giorno per raggiungere tali traguardi e segnati ogni nuova, piccola conquista.

Premiati ogni volta per aver fatto la cosa giusta in quel momento, che sia una sigaretta in meno al giorno, un pasto più salutare e leggero o un passo verso il tuo obiettivo e le vecchie ed obsolete convinzioni si scioglieranno com neve al sole.

Se vuoi un processo nel dettaglio, qui trovi come fare i primi passi in modo semplice e Gratuito.. 

Non dico che sarà sempre facile, se riuscirai ad essere flessibile a cambiare leggermente il percorso potrai raggiungere risultati incredibili partendo dal cambiare le tue convinzioni negative. Allora i tuoi pensieri saranno migliori, sceglierai di ascoltare maggiormente quelli positivi e scoprirai che gli unici limiti alla nostra esistenza ce li diamo da soli… 🙂

Una piacevolissima risorsa?..  Pensieri per vivere meglio di Omar Falworth Clicca sulla foto per saperne di più!

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Stammi al Meglio ciao Marco

 

 

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L'autore: Marco

Sono Marco Venturi. Docente, ricercatore ed imprenditore online, autore del blog www.latuamappa.com sul quale condivido articoli e prodotti, ebook e varie mappe mentali riguardanti il benessere psico-fisico, la crescita personale e professionale.Obiettivo del sito?..  Allenarci ad essere più felici, realizzati e liberi (sopratutto da noi stessi :)

20 COMMENTI

  1. Davvero un bell’articolo grazie XXX

    • Grazie Marianna, è un piacere ritrovarti e spero di risentirti presto XXX
      Stammi al Meglio ciao Marco

  2. Ciao marco , effettivamente mi piaceva di più la versione light , quella che proponi in questo articolo mi pare un pò masochista…..

    • Ciao Sergio, capisco la tua mestizia e proprio per questo credo che “masochismo” sarebbe lasciare le cose come stanno quando si soffre…
      Cerco sempre di fornire una soluzione possibile che certamente può non essere condivisa e lo comprendo.
      Sai, in un periodo della mia vita ho fatto questa riflessione per vedere se immaginando le peggiori cose per il futuro avrei cambiato modo di pensare e di fare…sai una cosa? .. ha funzionato molto bene, quindi lo condivido per chi ha bisogno di una spinta interna per fare il prossimo passo..
      Certamente capirai cosa volevo dire ..
      A presto ciao Marco

  3. Ciao Marco, sono Giuliana
    Essendo psicologa posso confermare che la tua versione -pnl spinta- è un tantino aggressiva ma in certi casi può essere la cura migliore.
    Blog Molto Interessante

    Ps, non rubarci il mestiere ; )

    • Grazie per il tuo commento Giuliana, so che non sarà condiviso da tutti il trattamento”aggressivo” delle proprie credenze negative.
      Purtroppo vedo spesso persone che si sono sedute sul divano dell’agio e provo a smuovere le acque a modo mio…

      Ps:Mi piacerebbe che tante persone non ne avessero bisogno 🙂
      Un Abbraccio ciao Marco

  4. Complimenti per il bell’articolo
    simpatico
    profondo
    risolutivo
    Possibile
    Bravo *****

    • Grazie Roberto, il tuo “possibile” mi motiva a continuare visto che è il mio intento principale.
      La speranza che sia possibile una vita più serena, giocosa e felice è quello che secondo me non dovrebbe mai mancare.
      E la positività ci aiuta a crederlo possibile.
      Stammi al Meglio ciao Marco

  5. Io ho avuto uno stress post traumatico che mi ha indebolito sia fisicamente che psichicamente e sono ancora in cura. Penso che ci siano tante persone che abbiano problemi anche più gravi e questo sistema potrebbe essere utile per uscire da varie situazioni. Cercherò di provare però non mi sembra facile.

    • Benvenuto Roberto e grazie per la tua condivisione.
      Guardarsi dentro nei momenti difficili per trovare delle risposte richiede una certa cura e serenità per essere in grado di reagire nel modo giusto.

      Non sono uno psicologo e non conosco tutte le diverse sfaccettature della psiche, ma ho riscontrato che immaginare il peggio mi ha aiutato a fare di più, ad andare verso il meglio con più motivazione ed energia. Questo intendo condividere.

      Forse nel tuo caso dovresti aspettare di essere più forte e positivo…. per prendere decisioni migliori. Su questo puoi trovare parecchie risorse sul blog alla categoria “Motivazione”.
      Tienimi aggiornato, ci tengo …Un Abbraccio ciao Marco

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