Necessità e virtù: Il vero problema di oggi

La necessità è l’ingrediente nascosto che fa fiorire ogni persona o società.

Come non sbagliare necessità e garantirsi virtù future..

Questo è il vero problema di oggi ed è il motivo per cui siamo tristemente destinati a essere più infelici e depressi.

Ciao, sono Marco Venturi e dalla passione sulla nostra mente ho creato un’attività e una comunità con migliaia d’iscritti. Condivido idee, mappe mentali ed ebook per essere più efficaci e liberi (sopratutto da noi stessi).

Possiamo cambiare le cose almeno per i nostri figli?.. Come e perché rendere la loro vita appena scomoda ma più ambiziosa.

Legenda:

  1. Bisogni    =  Bisogni primari fisiologici atti a garantire la sopravvivenza.
  2. Necessità= Grave mancanza o penuria di mezzi, indigenza.
  3. Virtù        = Qualità morali e d’animo volte al bene di tutti.

Questo post potrebbe non essere apprezzato da chi pretende la comodità in tutte le sue forme ma voglio fornirti alcune considerazioni che a mio avviso meritano uno sguardo attento..

Fino a pochi anni fa erano principalmente i figli ad andare dallo psicologo per problemi con i genitori. Ora il motivo è cambiato, adesso sono i genitori a chiedere allo psicologo come gestire i propri figli. Mi sono chiesto perché..

Un’esperienza personale

Ai miei tempi, 25 anni fa, prima di acquistare uno strumento musicale i genitori ti mandavano a lezione per alcuni mesi. Poi con il giudizio dell’insegnante sull’applicazione del figlio agli studi si valutava insieme se comprare lo strumento all’artista nascente. Era Normale.

Ora è normale il contrario, prima si acquista e poi si decide (forse) se prendere qualche lezione. Puntualmente dopo pochi mesi si svende lo strumento sui mercatini online oppure lo si espone in salotto…

Un allievo da un po’ viene a lezione senza le bacchette da batteria. Ho chiesto il motivo e la risposta è stata:

Mi arrivano da Amazon ma dovevo aspettare il Black Friday per spendere meno..”

Ora, so che l’uomo è un’animale giudicante e spesso il giudizio è sbagliato. Fatico comunque a pensare che diventerà un batterista… Credo che se stai settimane senza studiare per pigrizia di comprare delle bacchette da batteria, difficilmente sarai disposto a fare il necessario per essere un musicista.

Questo è solo un esempio su quanto le comodità di oggi abbiano cambiato le nostre abitudini. Anzi, è l’esatto contrario. Sono le nostre abitudini che creano le necessità, ma non è purtroppo tutto qui..

Voglio fornirti alcuni dati su quanto, questo stile di vita sia pericoloso per il domani dei nostri figli.

cane stanco

Le comodità

Abbiamo:

  • Uno smartphone sempre connesso con cui acquistare con un click
  • Un armadio pieno di abiti e scarpe che non usiamo
  • Il frigo pieno di schifezze veloci da scaldare che ci ammalano
  • Televisori sempre più grandi e divani comodi
  • Riscaldamento programmabile con un click

Vogliamo:

  • Auto e smartphone in linea con il nostro stile
  • Ferie lussuose (anche pagate a rate)
  • Apparire per sentirci di esistere
  • Foto con vip da condividere sui social
  • Scoprire la verità su Mark Caltagirone…
  • Il parcheggio libero vicino all’ingresso del centro commerciale…

Questo scenario costa parecchio quindi siamo costretti a lavorare e produrre sempre di più per comprare ciò che ci fanno credere essenziale, necessario. Siamo concentrati su bisogni fasulli che ci vendono come indispensabili a discapito di noi stessi e sopratutto dei nostri figli.

Si, perché loro imparano per imitazione. I ragazzi, senza più guide e valori sono li a istupidirsi per ore davanti a smartphone o videogiochi sprecando letteralmente non solo virtù personali che dai 15 ai 30 anni sarebbero al massimo dell’espressione… Ma non scoprendo nulla di se stessi e della vita si programmano inevitabilmente alla semina costante di rimpianti.

Un’abitudine, se non contrastata, presto diventa una necessità. Sant’Agostino

donne e acquisti

Abbiamo Troppo di Tutto

Da Wikipedia

“La necessità è un principio metafisico secondo il quale la dinamica della materia in ogni suo aspetto (compresa quella biologica) è governata da un nesso diretto causa/effetto, ovvero da causalità lineare, sicché si nega la realtà del caso”

Abbiamo troppo di tutto e questo ci ha indeboliti al punto di aspettare (secondo Umberto Galimberti) che i nonni muoiano per avere la dote (eredità) e sprecarla in cose che sentiamo necessarie adesso. E ai nostri figli?.. Cosa lasceremo noi di mezza età?..  NULLA! Nemmeno la propensione a pensare con la propria testa.

Forse una casa piena di tecnologia che farà al posto loro ciò che di cui non saranno più capaci (o non avranno voglia) di fare. Visione drammatica?.. Giudica tu. 

Non sono i nostri figli a essere sbagliati, siamo noi adulti l’esempio sbagliato.

Dati oggettivi raggiungibili dai link:

  • L’Italia conta 4000 suicidi ogni anno e i più sono giovanili ed evitabili…
  • Una persona su 5 in Italia è depressa
  • Il bullismo è ogni anno in crescita
  • Lo stupro trova nel 2020 scuse plausibili nella mente di uomini e donne

A discapito di questi succede nel sottofondo una cosa diversa… Di 2 milioni di extracomunitari censiti in Italia 600 mila sono imprenditori. = Loro conoscono bene il disagio e sono disposti a fare ciò che a noi pesa.

Comodi nel nostro comfort casalingo ci crogioliamo fingendo di non essere visti.

E tutto questo perché?.. Perché da oltre 30 anni è mancata la necessità. Abbiamo tutta la comodità che ci serve e ne compreremo ancora. Così non si educano persone responsabili, capaci affrontare la vita con impegno e costanza. 

E’ la necessità che attraverso i desideri attiva le virtù personali, che ti spinge a fare ciò che è scomodo. Senza questo bisogno di realizzare qualcosa con le tue mani non puoi essere felice. Una società rinasce solo dopo una guerra. Davvero servirà questo?..

Il consumismo non cambierà per noi. Ci ha già trasformati in compratori eccellenti di ogni sciocchezza.

Che siano telefoni, vestiti, video su youtube, serie televisive, programmi di gossip… Questo lo sappiamo noi genitori ma possiamo essere utili allo sviluppo naturale dei nostri figli e donare loro la libertà di essere più fiduciosi e felici.  Come?…

Amore e regole. L’amore è un bisogno che va dimostrato giornalmente (e non subito) e le regole sono il limite alle pulsioni dell’uomo. 

Smettila adesso di:

  • Farti vedere sempre sui social e di dargli il tuo telefono per giocare… Crea dipendenza.
  • Dargliela vinta ogni volta che ha una nuova richiesta, ne avrà sempre altre
  • Comprargli smartphone da 1000 euro e di pagare il credito dei Giga extra ogni mese.
  • Fare i sui compiti, coprire i suoi sbagli, decidere al posto suo.
  • Preparargli ciò che chiedono da mangiare, dargli troppo denaro.
  • Di portarlo/la davanti alla scuola in auto anche con il sole, lascia che si bagni quando piove..
  • Guardare la Tv senza nemmeno interessarti a loro, di sminuirli e trattarli come stupiti..
  • Pensare che con il tempo darà di più, gli stai insegnando tu a non dare.

Sono tutte cose che imparano da noi e da genitori e insegnanti come noi. 

Insegnagli a cavarsela da solo/a e rendilo/la responsabile della propria vita.

PS: Vuoi fare una prova interessante?.. Istalla l’applicazione sul tuo telefono che controlla quanto tempo lo usi  al giorno e avrai la risposta chiara. Limita l’utilizzo dello smartphone dei tuoi figli… Esistono mille app.

Ognuna di queste privazioni sarà scomoda adesso. Fornirà però loro la capacità di diventare persone migliori e più felici. Come avremmo potuto essere noi.

A presto Marco

Photo from Pexels


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L'autore: Marco

Sono Marco Venturi. Docente, ricercatore e imprenditore online. Su www.latuamappa.com condivido idee e mappe mentali per essere più efficaci, sereni e liberi (sopratutto da se stessi :)  

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