Imparare di più: I segreti dell’apprendimento

Quale è il modo efficace per imparare e ricordare di più?…

I tre tipi di apprendimento e i due segreti per essere persone e professionisti migliori

 

Ciao, sono Marco Venturi e dalla passione sulla nostra mente ho creato un’attività e una comunità con migliaia d’iscritti. Condivido idee, mappe mentali ed ebook per essere più efficaci e liberi (sopratutto da noi stessi).

 

Ogni giorno facciamo più scelte. Dal come vestirci a cosa mangiare a come impegnare il tempo a disposizione. Ognuna di queste ha alla base abitudini che a loro volta derivano da ciò che abbiamo assimilato e allenato. 

Imparare è un verbo transitivo, significa acquisire nuove cognizioni con lo studio ma anche mettersi in condizioni di svolgere un’azione o un’attività.. 

Ma il cervello è abitudinario e lavora in economia (non vuole faticare) però ha una grande dote: Impara sempre. Che lo vogliamo o no impariamo di continuo tramite due fattori:

Esperienze o traumi. Quale dei due è il più incisivo secondo te?..

Esatto, i traumi o dolori. Paure apprese, difficoltà o problemi hanno una forte componente emotiva che sedimenta in noi e nei ricordi. Purtroppo però non ci fanno bene…

Siamo la somma di quanto abbiamo compreso e ripetuto nel tempo. Questo riflette sul nostro umore generale, sulle abitudini mentali ed emotive, sul nostro stile di vita, quanto tempo sprechiamo sui social e sul nostro lavoro… 

Come imparare ciò che ci migliora come persone e professionisti?… Occhio ai link, portano ad approfondimenti 🙂

Qui scopri:

1. I tre tipi di apprendimento
2. Il 1° banale segreto 
3. Il 2° banale segreto 

Iniziamo dai tre tipi di apprendimento. Le tre modalità sono l’imitazione, l’intuizione e prove ed errori. 

Imitazione

Apprendere per imitazione è il canale preferito fin da bambini. Osservare è economico e da sicurezza perché vediamo già il risultato che vorremmo ottenere.  Guardare video su YouTube richiede pochissimo impegno e la mente non fatica ma impariamo veramente?..

NO, l’osservazione passiva è solo uno scorrere d’informazioni che si disperdono. E più informazioni giungono meno ne tratteniamo. Quanti video visti sui social ricordi?.. A meno che non sia un corso tecnico che spiega passo passo come procedere e che richieda un’attività specifica immediata servirà davvero a poco.

Il canale visivo è il più usato ma la stragrande presenza d’immagini, distrazioni e banner pubblicitari lascia impressa solo una minima parte del contenuto. Quando le informazioni sono troppe l’attenzione viene a mancare.

Difficilmente diverrà una nuova competenza per la mancanza d’introspezione, capacità critica e pratica che servono alla completa assimilazione.

 

Intuizione o Insight

Questa forma di apprendimento è la più trasformativa e risolutiva. Il Sacro Graal. Proviene da in’idea improvvisa, da un’illuminazione intuitiva, uno stravolgimento di mentalità, di convinzioni, dall’attivazione di bias cognitivi anteposti ai nostri soliti.

E’ la modalità d’ipnotizzatori, psicologi o formatori veramente bravi che riescono, (se riescono..) a ristrutturare ciò che pensi e che fai. Purtroppo però non è garantito l’effetto. I risultati sono altamente soggettivi e possono richiedere tempi molto lunghi. 

Intuizione, flessibilità, mente aperta, veloce adattabilità, pensiero critico, cambio di rotta senza dolore o ripensamenti.. doti aliene a molti di noi.

La mente umana (inconscio, comfort, abitudini e sicurezza) è pigra e odia l’instabilità perciò farà di tutto per ritornare alla normalità. Un modo di apprendere a cui è difficile affidarsi. Quante idee intuitive hai alla settimana?..

Prove ed errori

grafico

Imparare attraverso prove ed errori è la modalità più efficace. Diventiamo leader esperti, alleniamo i muscoli a essere più forti, la mente a essere veloce e prestante. Nel tempo procedere per prove ed errori da copiosi risultati perché nel frattempo superiamo ostacoli. E noi amiamo superare prove.

Impariamo divertendoci, ecco perché la mente ama le mappe mentali. E’ il modo in cui funziona e si diverte.

Fin da piccoli i genitori ci spingono a dimostrare attitudini, la scuola a dare più dei compagni, lo sport a competere e sul lavoro?..

L’unico neo è che non amiamo fare errori. Errori o fallimenti sono banditi dalla società. Chi sbaglia, chi osa ma non riesce, chi fa il passo più lungo della gamba è giudicato perdente… 

Prove ed errori significa agire, sbagliare e riprovare. Inventare, testare e aggiustare. Studiare, prendere appunti e ripetere ad alta voce.  Apprendere e riassumere, migliorare, rimodellare, sistemare, perfezionare .. Riflettere su ciò che si fa.

lampadina e frase confucio

Segreto 1 – Sapere Vs saper fare

Ben fatto è meglio di ben detto. Benjamin Franklin

Per imparare davvero serve saper fare ed è diverso da sapere… Conoscere una cosa è ancora lontano da saperla fare. Per diventare esperti in una qualsiasi attività occorre un ulteriore tassello. Il processo deduttivo. 

Dedurre è comprenderne il percorso, capirne la struttura, lo sviluppo, riflettere sul come e ricavare i passi necessari per padroneggiare la nuova competenza. Impariamo aggiungendo nuove informazioni a ciò che già sappiamo ripetendo più volte. Senza queste fasi, comprensione, abilità e quindi memoria non si attivano.

Come deduciamo?.. Attraverso riflessione e domande. Quando valuti un’ informazione importante per te non lasciarla sfuggire…

Rifletti, pensa ai possibili sviluppi e prendi appunti, riassumila per iscritto. Chiediti perché… come posso…cosa fa si che… dove  … quando..

Per saper fare bene una cosa serve studio, costanza e pratica. Prendere tempo per comprenderla e analizzare come integrarla nel tuo contesto e infine agire..

Segreto 2 – Gli errori sono la tua guida

L’errore ci dona semplicemente l’opportunità di iniziare a diventare più intelligenti. Henry Ford

La paura di sbagliare e di essere giudicati ci fa arretrare. Gli errori sono invece ciò che ci permette di crescere, di dedurre un modo migliore o più efficace. Se dal primo fallimento non avessimo insistito non sapremmo camminare, mangiare da soli, scrivere, guidare ..

Gli errori, (compresi quelli degli altri) sono i migliori insegnanti se sai imparare da loro. Ti rivelano cosa non funziona per te, i tuoi limiti o mancanze, come agire alla prossima occasione.

Saper ammettere i propri fallimenti è imparare dall’esperienza e cambiare modalità. Fare errori è l’unico modo per eliminare i dubbi. La procrastinazione è la scusa che ci diamo per non sbagliare.

Inoltre è tramite ripetuti errori che si diventa completi. Forti, colti, competenti, empatici, amabili agli occhi degli altri, responsabili, adulti.

Migliori come persona e professionista quando accetti di cambiare ciò che può essere migliorato e molto spesso tutto inizia da un atteggiamento mentale. La curiosità di saperne di più, questa cambia ciò che farai.

Perché scoprendo, leggendo e imparando cose diverse farai cose diverse, e oggi non è più un optional.. il cambiamento è già arrivato..

 
Stammi al Meglio ciao Marco
 
Immagini da Pexels
 

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L'autore: Marco

Sono Marco Venturi. Docente, ricercatore e imprenditore online. Su www.latuamappa.com condivido idee e mappe mentali per essere più efficaci, sereni e liberi (sopratutto da se stessi :)  

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