La vita è un gioco fatto di scelte e di abitudini apprese

La vita è molto simile ad una partita di calcio nella quale il ruolo è fondamentale.

 

Scegli di essere il calciatore o la palla?…

 

Ogni giorno siamo portati a fare delle scelte, dal cosa mangiare al come vestire, dal cosa fare al come rispondere ad una situazione e ad ognuna di queste ci ritroviamo (spesso senza esserne consapevoli) ad affrontare dei piccoli, semplici ed innocui cambiamenti che in partenza ci sembrano di poco valore.

Con il tempo però ci ritroviamo a vivere la nostra realtà in base alle tante scelte fatte una alla volta, dalle quali abbiamo ricavato abitudini di pensiero e di atteggiamento che governano la nostra vita. Per fare un esempio più chiaro vorrei proporti la metafora della nave…

Al porto di partenza il comandante della nave stabilisce la rotta da seguire per raggiungere un altro continente,  la rotta deve mantenere il grado 0 per proseguire sempre dritto fino all’obiettivo ma.. se alla partenza si sbaglia la traettoria di un impercettibile 0,001%.. sai dove arriverà la nave?..

Probabilmente ad una notevole distanza dal porto prefissato, a miglia di differenza e forse anche in un altro stato. Il calcolo è semplice e matematico, una leggera imprecisione iniziale è in grado di generare enormi cambiamenti sul risultato finale.

Un esempio scientifico è la teoria denominata Effetto Farfalla“. Spiega come un battito d’ali di una farfalla in America sia in grado di scatenare un’alluvione in Asia.

Comprendi perché dare una chiara direzione della tua vita?.. Perché altrimenti lo farà la vita per te ripetendo ciò che non hai ancora scelto.

La vita della palla

la vita è gioco - Osho

La vita rotola e cambia direzione

La stessa cosa succede a noi stessi quando siamo nei panni di una palla in gioco che viene calciata, spinta e respinta in ogni dove. Senza nessuna pretesa, nessuna potenza o energia da poter sfruttare da soli, così in balia del prossimo spintone verso un porta qualsiasi nel quale prendere respiro.

E attenzione a non lamentarti quando sei nei panni di una palla perché non si scende dalla giostra quando lo scegli tu, ma solo a fine partita e a volte oltre ai supplementari si arriva anche ai rigori, dove l’eccitazione e la spinta da sopportare è ancora più forte.

Alla fine, sgonfio e con molti graffi, se ti va bene avrai sulla pelle un autografo del calciatore che ti ha trattato peggio degli altri, farai felice un qualche ragazzino appassionato che si prenderà cura di te nella vecchiaia.

Una cosa è certa, non potrai dire di aver giocato ma potrai dire di aver fatto giocare gli altri, di esserti impegnato a fondo per fare umilmente quello che ti veniva richiesto. Ma non avrai giocato, sarai rimasto/a li a guardare gli altri che fra mille rigori, fuori porta e falli avranno deciso le tue sorti, non avrai vissuto, avrai subito.

In compenso:

La vita della palla da gioco
  1. Nessuna attività richiesta
  2. Nessuna responsabilità, aspetta che gli altri facciano la prima mossa
  3. Utile ma non necessario, sostituibile
  4. Adattabile alla spinta altrui, non ha forza propria
  5. Benefici immediati, vive più facilmente
  6. Fa quel che gli dicono
La vita da calciatore
la vita è

La vita è un gioco fatto di scelte

I giocatori di qualsiasi età, squadra o livello sono quelli che scelgono la responsabilità della loro vita. Sono i tenaci, gli insoddisfatti, quelli che hanno un desiderio e  fanno di tutto per portare a casa la vittoria. Sono quelli che sacrificano le cene, le discoteche, le serate brave con gli amici o i famigliari per essere pronti ed energici per la prossima partita.

Sono quelli che vanno in ritiro, che spengono ogni contatto (anche famigliare) per non essere influenzati dalle negatività che contrasterebbero il risultato della loro performance. Sono quelli che si allenano duramente ogni giorno per essere più resistenti, veloci, scattanti. Hanno uno sguardo fiducioso sul futuro perché sanno che dipende da loro, curano la loro salute e sanno controllare le  abitudini.

Hanno una vita più difficile della palla perché non sempre il gioco è dalla loro parte ma hanno passione e sono pronti ad imparare dai propri errori. Accettano le sconfitte quando sanno di aver dato il massimo e studiano gli avversari per capire cosa fare la prossima volta. Amano ciò che fanno perché fare questo li fa stare bene, li scarica e rilassa. Si allenano ad essere vincitori.

Attendono il beneficio a lungo termine, sanno che è l’unico modo per realizzare ciò che desiderano e più il livello sale, più sono disposti a mettersi in gioco. Escono dal loro comfort per spingersi oltre ogni giorno.

I benefici dei giocatori

  1. Accettano l’impegno con costanza
  2. Sanno cosa vogliono
  3. Dirigono la loro vita solo verso il meglio
  4. Pensano da vincitori
  5. Agiscono come tali
  6. Producono risultati tangibili
  7. Praticano quello che sanno

La vita è per il 10% cosa ti accade e per il 90% come reagisci.  Charles Swindoll

Sta a te scegliere se essere un giocatore che si impegna a trovare la propria strada e ad essere migliore o una palla che aspetta che qualcuno o qualcosa la smuova per rotolare un po’.. Vero è che la vita ti gira attorno per vedere quale sarà il tuo prossimo movimento, quale sarà la tua scelta.

Se non dovessi colpire dentro la porta non ti preoccupare…. avrai imparato una nuova lezione di cui fare tesoro.  Condividi?….

Stammi al Meglio ciao Marco

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L'autore: Marco

Sono Marco Venturi. Docente, ricercatore ed imprenditore online, autore del blog www.latuamappa.com sul quale condivido articoli e prodotti, ebook e varie mappe mentali riguardanti il benessere psico-fisico, la crescita personale e professionale. Obiettivo del sito?..  Allenarci ad essere più felici, realizzati e liberi (sopratutto da noi stessi :)

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