Le 2 nuove difficoltà date dalla quarantena

In questi mesi di quarantena le persone si sono ritrovate a fare i conti con 2 nuove paure

2  difficoltà accusate da parecchi di noi e come rispondere

 

L’epidemia ci ha sbattuto in faccia diverse problematiche sanitarie, burocratiche ed economiche. In tutta questa confusione il fattore emotivo fa una grande differenza su come affrontarla e qui vedremo cosa è già cambiato e come rispondere al meglio.

Non amo allarmare ma informare si.  La ripresa sarà lenta, se sapremo comprendere e darci una mossa ne usciremo incolumi anche questa volta.

Da questo articolo scopri:

  1. Le 2 nuove difficoltà del dopo quarantena
  2. Sintomi e test
  3. Cosa fare

Ciao, sono Marco Venturi e dalla passione sulla nostra mente ho creato un’attività e una comunità con migliaia d’iscritti. Condivido idee, mappe mentali ed ebook per essere più efficaci e liberi (sopratutto da noi stessi).

Certamente positivo tendo a condividere risorse utili alla libera crescita delle persone, dare il mio contributo a chi ha difficoltà nel gestire le proprie emozioni.

La crescita personale agisce così. Si scopre qualcosa d’interessante, lo si associa al proprio vissuto con la riflessione e lo si prova, si testa su se stessi per migliorare un’area della nostra vita. Perciò si inizia dalla scoperta.

2 nuove difficoltà di tutti noi

mano dietro il vetro

Prima della pandemia e di questa lunga quarantena ognuno di noi era libero o perlomeno credeva di esserlo. Sai, le convinzioni sono importanti.. 🙂

Siamo dipendenti dalle abitudini. Sono queste che nel tempo diventano il nostro modo di vivere. Cosa e quanto mangiamo, come usiamo il tempo, il nostro lavoro e i conseguenti risultati derivano dalle routine giornaliere che ripetiamo per abitudine.

La stessa cosa succede con la ripetizione di atteggiamenti emotivi. Serve almeno un mese per rendere stabile un’abitudine e la quarantena dura da più mesi..

I giovani sono i più inesperti nel gestire se stessi e questa situazione non ha semplificato le cose. Per loro è più difficile fare i conti con ansia e solitudine.

Chi si è dovuto fermare, chi ha smesso di lavorare, di uscire ed è rimasto a casa ad ascoltare telegiornali e social allarmanti ha, suo malgrado assunto due abitudini che meritano di essere monitorate.

Stare in disparte

Il fenomeno Hikikomori è ben noto in Giappone da cui proviene. E’ la tendenza di molti giovani (500 mila recensiti in Giappone) a estraniarsi dalla società e senza contatti con l’esterno.

In Italia fino allo scorso anno si recensivano 100 mila casi che dimostravano questa patologia…La mia idea è che oggi questa cifra è perlomeno decuplicata.

Le caratteristiche principali sono:

  1. Intelligenza ma introversione
  2. Sensibilità notevole
  3. Difficoltà nel rapporto con gli altri
  4. Difficoltà nel rapporto con se stessi
  5. Dipendenza da computer e dispositivi elettronici
  6. Problematiche famigliari, scolastiche e sociali…..

Rivedi in te alcune di queste caratteristiche?.. Fai il TEST

Andiamo alla seconda tendenza per poi fare un summit sul finale.

mani con guanti

Sai cosa è l’Afefobia?… La paura del contatto fisico

 

Deriva da due termini greci: Paura-toccare. Si manifesta con il forte disagio di toccare o essere toccati, sfiorati da altre persone. Abbracci, baci, carezze o coccole sono altamente pericolosi ed evitati.

Una vera e propria fobia con risvolti persistenti che derivano molto spesso da traumi, abusi o violenze subite in infanzia. L’afefobia generalizzata, accusata verso conoscenti ed estranei nelle caratteristiche principali evidenzia:

  • Eccessiva riservatezza e timidezza
  • Costante e impulsiva pulizia del proprio spazio
  • Continua necessità di controllare le distanze
  • Repulsione al tatto
  • Ipocondria, paura di essere contagiati
  • Tremore, sudore freddo, panico
  • Tachicardia, problemi di respirazione…

Ha ritrovato in te alcune di queste caratteristiche?.. Fai il TEST

L’afefobico perciò cerca in tutti i modi di evitare ogni situazione che lo metta in pericolo e si trova a rinchiudersi. (Hikikomori )

Sintesi

Facendo un riassunto generale potremmo notare che se oggi abbiamo difficoltà a stare calmi e rilassati è per più motivi.

Questa epidemia ci ha tolto il primo dei bisogni dell’essere umano, la sicurezza. Ci ha invaso di notizie serrate, fake news e aggiornamenti tenendoci sul filo del rasoio e preoccupandoci di ogni contatto fisico.

Ci ha obbligati in quarantena per più mesi e ci ha abituati a doverci guardare e proteggere da tutti, compresi i cari.

Questo contesto innaturale ha minato la nostra stabilità emotiva al punto che siamo già dei piccoli Hikikomori malati di afefobia.

La nostra personale capacità di mantenere equilibrio con l’accettazione tra ciò che succede, la sensazione e la responsabilità di poterne far fronte e l’attenzione necessaria sono la cura adesso.

Cosa fare?

  1. Guarda alle tue abitudini di oggi, se ne scopri d‘infelici accetta di doverle sostituire con altre più efficaci e felici.
  2. Muoviti e incontra gente pur tenendoti a distanza. Frequenta persone che danno speranza non guai.
  3. Impara i segreti della positività, quelli che una volta integrati cambiano la tua percezione delle cose.
  4. Riscopri, mettili in ordine di priorità e segui i tuoi valori. Solo la guida perfetta per capire cosa ti fa stare bene.
  5. Annota e affronta paure e convinzioni deleterie. Pensando le stesse cose proverai le stesse emozioni
  6. Riprendi in mano i tuoi sogni, un progetto lasciato da parte. Porta avanti solo ciò che ti ispira e stimola.

Qui un ebook per ritrovare la gioia di vivere.

E’ancora una volta un problema di mente. Se le negatività o i traumi prendono il sopravvento la tua mente non lavora per te ma contro di te.

Quando l’ansia è troppa e le preoccupazioni si sommano perdi l’unica libertà che hai…

Quella di scegliere cosa pensarne

Se hai bisogno di aiuto psicologico puoi contattare questi servizi gratuiti:

https://www.vidas.it/

http://www2.telefonoamico.it/

Per i giovani: https://www.diregiovani.it/

PS. Iscriviti e scarica l’ebook gratuito sotto, è un ottimo inizio…

 Stammi al Meglio ciao Marco

Immagine di copertina di Andrea Piacquadio su Pexels

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L'autore: Marco

Sono Marco Venturi. Docente, ricercatore e imprenditore online. Su www.latuamappa.com condivido idee e mappe mentali per essere più efficaci, sereni e liberi (sopratutto da se stessi :)  

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