(Pdf) Investi su te stesso: da dove iniziare

Investi su te stesso significa 3 cose: Comprenderne il motivo, studiare e imparare e infine sfruttare le tue nuove abilità. 

Qui vedremo come procedere aiutati dalla metafora del contadino, inoltre puoi scaricare il PDF dell’intero articolo per approfondire dai link ..

La situazione odierna ci obbliga a rivedere le nostre certezze. A essere più attenti e flessibili, a riflettere di più. Per fronteggiare il cambiamento in corso occorre prendere visione dei fatti. E i fatti sono sotto i nostri occhi tutti i giorni…

Ciao, sono Marco Venturi e dalla passione sulla nostra mente ho creato un’attività e una comunità con migliaia d’iscritti. Condivido idee, mappe mentali ed ebook per essere più efficaci e liberi (sopratutto da noi stessi).

Nella vita il 10% è ciò che succede e il 90% è come reagisci a ciò che succede..

 

Le difficoltà ci rendono più forti

Roby Facchinetti, il cantante, tastierista e compositore di parecchie canzoni di successo dei Pooh negli anni 80 intonava queste parole: Quelli nati un po’ in collina, fatti in casa come me, guidano a testa bassa e prima o poi passano…

Roby decantava la forza d’animo, la tenacia e la resistenza di questi paesani che, con polpacci e braccia forti, tra distanze e abitudini scomode portano a casa le giornate con impegno e semplicità d’animo.

Ho sempre creduto nel fatto che chi per esigenze famigliari, sociali o ambientali sia disposto (spesso obbligato) a compiere un piccolo sforzo in più abbia un vantaggio. L’abitudine inconscia a fare la propria parte.

Un’abitudine presente in tanti di noi per ciò che ci piace ma che solo pochi sfruttano concretamente per diventare persone migliori.

E investire su se stessi, sulle proprie competenze è fondamentale perché trasforma difficoltà o debolezze in possibilità effettive, in soluzioni o attività impossibili per tanti.

Tra le mille comodità, le mille necessità che tutti abbiamo da anni non siamo più abituati ai piccoli sacrifici. Questo ci ha portato ad avere mille problemi per la mancanza di responsabilità personale, di volontà, di giudizio critico, di curiosità.

Sopratutto oggi, nel contesto che tutti stiamo vivendo e che durerà mesi (se non anni) occorre accettare che sta a noi mettere le basi per un domani migliore. Non alla scuola o al governo, spetta a noi rimboccarci le maniche.

Sulla lista elenco alcune prospettive su cui vale la pena riflettere. Ai link puoi trovare le conferme di quanto sia utile cambiare atteggiamento mentale e iniziare a fare il necessario..

Investi su te stesso vuol dire smettere di:

Per iniziare ad agire come i paesani di collina e quindi rendere normale ciò che costa fatica servono 3 cose: Accettare la situazione, farsi le giuste domande e impegnarsi. Ecco i passi …

 

Accetta la tua condizione

Per prima cosa occorre essere realisti. La mente vaga tra abitudini, sogni e realtà e non è sempre facile trovare la via giusta.  Il pessimismo frena il coraggio ma anche l’ottimismo può illudere e deludere. Guardarsi attorno è la cosa migliore… 

Se il paesano abita in una salita mette in conto che oltre alla discesa per andare al  lavoro serviranno scarpe comode o auto efficiente per ritornare la sera. Con la stanchezza la salita sarà più dura.

Allo stesso modo spetta a noi assumerci la responsabilità che, se la situazione è precaria occorre cambiarla. Questo ci conduce a una domanda:

Cosa posso fare io che servirebbe agli altri paesani?.. Tendiamo spesso a occuparci di cosa serve a noi mentre la risposta sta nelle necessità degli altri. E’ l’ambiente a suggerirti quali azioni e miglioramenti affrontare. Infatti la domanda ideale è:

Cosa mi serve adesso?..  Cosa devo padroneggiare per essere il migliore?…

Vista l’assenza di centri commerciali nelle vicinanze, il villico dovrà scendere in paese e procurarsi il necessario nei vari negozietti. Perderà tempo per avere il necessario a sostenersi. Solo così potrà godersi la vista del tramonto con un bicchiere di vino la sera sul balcone.

Per noi è inutile pensare alla facoltà che abbiamo abbandonato a scuola o al mestiere che avremmo voluto fare. Tra le cose di adesso, alcune sono utili e altre fondamentali. Rifletti e seleziona una sola cosa per te importante, un progetto che puoi affrontare e valutalo con questo  strumento.

Se ad esempio ti serve acquisire una nuova competenza come una lingua o meglio ancora scoprire come imparare è il momento d’iniziare una fondamentale ricerca.

Come puoi trovare più volte sul sito tutti noi non siamo il risultato di ciò che succede ma la somma di ciò che abbiamo appreso e ripetuto. Qualsiasi sia l’attività su cui ci siamo allenati. 

Scegli la sola cosa in grado di aumentare quest’abilità nel tuo contesto e studia. Ricerca, prova e ripeti più volte, trova la tua modalità.

Scrivila e trovane i risvolti. Rendila il più semplice ed efficace possibile e nel tempo ne trarrai notevoli benefici. La fiducia nelle tue possibilità si conquista con l’azione.

Sarai subito esperto?… No! Ecco perché allenare la pazienza. La costanza ha bisogno tempo necessario per riprovarci, così si diventa esperti.

Come un contadino che coltiva e concima i campi, che sa aspettare il periodo ideale per seminare, per annaffiare, per concimare e potare e infine raccogliere ti serviranno:

  1. Studio 
  2. Competenza
  3. Visione e pazienza

 

Nel tempo non solo otterrai grandi risultati ma diventerai una persona che ama il proprio lavoro e che merita di abitare sulla collina. Chi ottiene una qualsiasi forma di successo ha agito in questo modo. 

Raccogliere le informazioni necessarie:

Riguardo lo studio le informazioni disponibili sono infinite e molte gratuite.

Corsi e seminari, libri ed ebook, corsi online, video lezioni, podcast e audiolibri su ogni tema da ascoltare dove a quando vuoi. Se il tuo problema sono le scuse e la procrastinazione scopri come funziona la determinazione.

Riguardo all’azione mirata ricorda che anche al paesano piace restare a letto la domenica ma un raccolto abbondante ha bisogno di acqua e cura costante. 

Riscopri la pazienza nello studio, nella pratica ripetuta, nel riprovarci ancora e nell’andare fino in fondo.

Nella vita il 10% è ciò che succede e il 90% è come reagisci a ciò che succede..

Investire in se stessi non è un lusso, è una necessità che prima la cogli prima inizia la tua discesa a valle. 

Stammi al meglio Ciao Marco

Scarica l’articolo in Pdf da QUI


 

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L'autore: Marco

Sono Marco Venturi. Docente, ricercatore e imprenditore online. Su www.latuamappa.com condivido idee e mappe mentali per essere più efficaci, sereni e liberi (sopratutto da se stessi :)  

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