L’85% di corsi online e infoprodotti non serve a nulla

Più dell’85% dei corsi online sono soldi sprecati

Scopri la causa principale e come sfruttarli per realizzare davvero i tuoi intenti

Ciao, sono Marco Venturi e dalla passione sulla nostra mente ho creato un’attività e una comunità con migliaia d’iscritti. Condivido idee, mappe mentali ed ebook per essere più efficaci e liberi (sopratutto da noi stessi).

Qualsiasi tipologia di corsi online, sia di contenuto sia di formato (lezioni, dvd, audio, ebook ecc..) negli ultimi 5 anni ha avuto un notevole calo di vendite. Le ragioni sono diverse tra cui la leggerezza, la mancanza di necessità e lo scarso interesse alla propria crescita personale.

Finite le scuole con impegno già precario  solo il 10% di noi investe tempo e denaro in formazione mentre all’estero, sopratutto in Giappone le cose sono decisamente diverse. Una frase che mi è sempre rimasta in mente:

In Germania chi non sa una cosa si iscrive a corsi serali e la impara, in Italia chi non sa insegna..

L’imperativo qui da noi è la sintesi

Guardare video di 2/5 minuti su YouTube è la prassi. Il motore di ricerca in video ha sopperito le librerie. Il dato sconcertante è che dopo alcuni di questi video ci sentiamo di saperne già tanto se non tutto. Di essere esperti che possono a loro volta consigliare al mondo intero…

La conoscenza oggi è su YouTube

Giovani ma non solo che si approcciano al marketing, alla vendita, a Photoshop e tanto altro quando scoprono il giusto canale si credono pronti dopo poche lezioni. La stessa cosa succede nella musica, conosco “chitarristi” che lo sono tramite video su YouTube.

Sulla pratica di vita le cose sono diverse, nella realtà il saper fare è fondamentale. La percezione comune riguardo le risorse online è (finora) diversa rispetto alla vita reale. Ciò che assumiamo nella realtà, compresi i corsi che frequentiamo, ha sempre una prospettiva vantaggiosa per noi. Più consapevolezza, più benessere o prestigio..

Online invece si cerca per riempire un vuoto, per distrarci dalla routine o eliminare un problema. Perché questo abbia l’effetto che desideriamo manca un tassello, l’applicazione.

Le lezioni in aula, se non per esami universitari oggi sono deserte. I corsi online sono nati per sopperire a tutti quegli approfondimenti che non si trattano a scuola.

Alcuni corsi sono utilissimi, tecnici e specifici, pratici ed economichissimi se paragonati a quelli in sede e possono davvero trasformare le nostre competenze in tanti settori.  Quale scegliere è soggettivo e dipende chiaramente dai nostri interessi. Ma ciò che voglio rivelarti è associabile alla stragrande maggioranza dei percorsi.

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Perché i corsi online non servono a nulla?..

 

Perché le persone acquistano corsi ma non li sfruttano. Diverse ricerche dimostrano che l’85% degli acquirenti di lezioni in dvd, audio mp3, ebook o altro non vanno oltre i primi 10 minuti di video o audio. Leggiamo a fatica le prime 10 pagine e il motivo è sempre lo stesso..

Mancanza di priorità e di responsabilità

Acquistiamo con le emozioni ma poi usufruire ciò che abbiamo comprato è un atto volontario… Se poi la risorsa è gratuita la scarichiamo e nemmeno scorriamo l’incipit.

La nostra mente non ne vuole sapere di riflettere su come ricavare lo spazio necessario per imparare. Quindi ci spinge ad avere, ma tende a rimandare il processo dell’uso a dopo. Preferisce posticipare a quando avremo il tempo e la voglia, magari la sera o nel week end..

Un week end che non arriverà finché non saremo in una situazione lavorativa o emotiva che lo richiederà. E’ si, impariamo dal dolore…

L’iscrizione a un nuovo corso d’inglese nella tua zona ad esempio ti porta a:

  • Scegliere e accettare la frequenza delle lezioni in aula
  • Liberare il tempo per frequentarlo
  • Prepararti studiando la prossima lezione
  • Uscire di casa, prendere l’auto o la bicicletta
  • Incontrare persone, condividere idee e progressi …

Ognuna di queste attività regala una piccola gratifica che ci spinge a procedere. I corsi online e gli infoprodotti non creano questa routine per cui ci serve più volontà. Volontà che è data da una priorità  (bisogno) e sostenuta dal nostro senso di responsabilità.

Sapevi che se avessimo usato il 10% di tutte le risorse che abbiamo in casa, nello smartphone o su pc dagli ultimi 5 anni avremmo adesso una vita completamente diversa?…

e se avessimo letto per intero e praticato ogni libro negli ultimi 10 anni?..

Ne sapremmo più del 95% delle persone dell’intero pianeta.

Ps: Sul mio iBook ho oltre 700 titoli, letti per intero meno di 70.. Esperienza insegna 🙂

Questo “gap ” è risolvibile con 4 passi

  1. Prima di acquistare qualsiasi corso online: Accertati di poter ricavare il tempo necessario per leggerlo o vederlo. Magari la mattina oppure la sera e di poterlo iniziare subito. Il tuo interesse deve restare alto all’inizio altrimenti cadrà nelle mille cose da fare domani.. Appena inizi il corso prendi note (meglio su mappa mentale) di ciò che trovi nuovo e interessante. Scrivi, non sottolineare. Rivedere dopo qualche ora o il giorno dopo richiamerà i concetti che ti serve ricordare. Procedi così per qualche capitolo e avrai abituato la tua mente a chiudere il cerchio, a concludere il corso.
  2. Sapere non basta: Dopo aver appreso anche una sola e semplicissima nozione tecnica o metodologia per sedimentarle nella tua mente dovrai metterla in pratica. E’ il modo per rendere tuo un concetto. La competenza deriva da un atto in pratica, non da una conoscenza. Sapere qualcosa senza averla mai sperimentato equivale a non saperla. Anche perché la tua mente dimenticherà presto finché non verrà unita a qualcosa che sai già fare.
  3. Assistenza e piano pratico: Le attività commerciali ed i venditori che dopo aver incassato il tuo denaro ti rilasciano fattura e non ti seguono hanno la loro risposta sulla crisi dei corsi. Oggi è d’obbligo un supporto che sappia risolvere le esigenze dei fruitori di prodotti e servizi. Se almeno una di queste formule non è prevista dal rivenditore non acquistare. Non riceverai assistenza e mollerai. In base al corso online preferire uscite dilazionate oppure stabilire in anticipo il tempo richiesto per portare le tappe a termine al giorno.
  4. Crea una Routine. L’abbandono di una nuova competenza ha spesso alla base una pessima pianificazione che ne toglie l’efficacia. Analizza il tuo tempo settimanale e programma gli spazi da dedicare a quel contenuto. Segnati quando, dove e come. Organizza che non ci siano interferenze i disturbi esterni, scegli gli orari più giusti per te. Infine riassumi e appuntati ogni capitolo o concetto o parte saliente per poter riprendere domani dal punto lasciato in sospeso.

L’85% dei corsi online è inutile come i libri che abbiamo in casa e mai letti. Come i Kindle dimenticati che abbiamo sul lettore. Prima di acquistare rifletti sul tempo disponibile per leggerlo e metterlo in pratica. Sarà tempo e denaro ben speso.

Stammi al Meglio ciao Marco

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L'autore: Marco

Sono Marco Venturi. Docente, ricercatore e imprenditore online. Su www.latuamappa.com condivido idee e mappe mentali per essere più efficaci, sereni e liberi (sopratutto da se stessi :)  

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