Le 5 Chiavi Decisive di Anthony Robbins

 Anthony Robbins è il migliore, è troppo forte.

E questo estratto ne è una prova…

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Ciao, sono Marco Venturi e dalla passione sull’uso efficace della mente e lo sviluppo personale ho creato un’attività e una comunità con migliaia d’iscritti.

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Andiamo a conoscere le 5 Chiavi Decisive per raggiungere Salute, Successo e Felicità dal più grande..

Se non lo conosci, questa è una buona occasione per imparare direttamente dalle parole di Robbins. Dal capitolo “Le 5 Chiavi della Salute e della Felicità” tratte dall’omonimo libro: Come Ottenere il meglio da se e dagli altri.

Inoltre una grande Mappa Mentale di riassunto per te.

Anthony Robbins su Wikipedia. Qui il Sito di Anthony.

Qui spiega i nostri comportamenti, perché facciamo le cose in un interessante video su Ted.com e Qui i 6 bisogni delle persone, tutto da scoprire..

andando direttamente al sodo si parte con:

Le 5 Chiavi della Salute e della Felicità

dal Libro di Anthony Robbins: Come Ottenere il meglio da se e dagli altri

L’uomo non è figlio delle circostanze, ma sono le circostanze le creature dell’uomo.

Vi indicherò ora le cinque cose che possono servire da segnali stradali lungo la via del successo. In esse non c’è nulla di profondo e di astruso, eppure sono assolutamente decisive. Se le dominate, non ci sono limiti alle vostre possibilità. Se non ve ne servite, i limiti ve li siete posti voi stessi.

Un modo di pensare affermativo e positivo costituisce certo un punto di partenza, ma non è tutto; anzi, se manca la disciplina si andrà incontro alla delusione, mentre un atteggiamento positivo unito alla disciplina produce miracoli. Ecco dunque la prima chiave della creazione di ricchezza e felicità.

1# Bisogna imparare a governare la frustrazione.

Se vuoi diventare tutto ciò che vuoi diventare, se vuoi fare tutto ciò che puoi fare, udire tutto ciò che puoi udire, vedere tutto ciò che puoi vedere, devi imparare a governare la frustrazione, la quale può uccidere i sogni. Capita molto spesso. La frustrazione può trasformare un atteggiamento positivo in negativo, uno stato di grazia in una condizione paralizzante. L’aspetto peggiore di un atteggiamento negativo consiste nel fatto che può rendere impossibile l’autodisciplina; e, scomparsa questa, scompaiono anche i risultati cui si aspira.

Sicché, per assicurarti un successo a lungo termine devi imparare a disciplinare la tua frustrazione. Vi svelerò un segreto:

la chiave del successo consiste in una massiccia dose di frustrazione

Date un’occhiata agli uomini che si sono realizzati in pieno e costaterete che quasi sempre lungo la loro strada sono incappati in grosse frustrazioni. Chiunque vi dica il contrario, non sa nulla di realizzazioni e di successo. Ci sono due tipi di individui: coloro che la frustrazione l’hanno superata e coloro che avrebbero desiderato farlo.

C’è una formula in due tempi per superare lo stress.

Fase 1: non concentratevi sulle piccole cose.

Fase 2: tenete presente che non ci sono che piccole cose.

Le persone di successo sanno che questo è nascosto al di là della frustrazione. Purtroppo, c’è chi al di là non arriva mai; coloro i quali non riescono a raggiungere i loro scopi, di solito si lasciano bloccare dalla frustrazione. Per superare questo blocco, non resta che esaminare a fondo la frustrazione, servendosi di ogni intralcio come di un feedback dal quale trarre una lezione, continuando ad andare avanti.

Dubito che troverete molte persone di successo che non abbiano avuto quest’esperienza.

2#  Impara a superare il Rifiuto

La massima difficoltà con cui i membri della nostra società sono alle prese, è la loro incapacità di affrontare la parola “no”. Vi ricordate della domanda che ho posto in precedenza? Che cosa fareste se sapeste di non poter fallire? Rifletteteci. Se lo sa- peste, questo cambierebbe il vostro comportamento?

Vi permetterebbe di fare esattamente quel che volete fare? E dunque, che cos’è che ve lo impedisce? Appunto quella paroletta “no”. Per riuscire, dovete imparare ad affrontare il rifiuto, a privare ogni ripulsa del suo potere.

Tutti conoscono Rambo, cioè Sylvester Stallone. Credete forse che si sia presentato a qualche agente cinematografico e si sia sentito dire: “Ehi, sa che lei ha un gran bel fisico? Bene, le fa- remo fare un film.” No, le cose non sono andate proprio così. Sylvester Stallone è diventato una grande star perché è stato capace di resistere a una ripulsa via l’altra; e all’inizio gliene sono toccate più di mille.

Bussava all’uscio di ogni agente che riusciva a scovare a New York, e tutti gli dicevano di no. Ma lui ha continuato a tener duro, a tentare, finché ha fatto un film intitolato Rocky. Sylvester era capace di sentirsi dire di no mille volte, e quindi bussare alla milleunesima porta.

Quanti “no” siete disposti a sentirvi dire? Quante volte avete provato l’impulso di avvicinare una persona che trovavate attraente, e poi avete deciso di non farlo perché non volevate udire la parola “no”? Quanti di voi hanno deciso di non tentare di farsi assegnare una mansione o di non visitare un potenziale cliente per non sentirsi opporre un rifiuto?

Vi rendete conto che ponete a voi stessi dei limiti solo perché avete paura di quella parolina di due lettere? La parola in sé è priva di potere, nel senso che noti può infliggervi una ferita, tagliarvi le gambe.

Il suo potere deriva dal modo con cui la rappresentate a voi stessi, dai limiti che voi stessi create attribuendoli a essa. E che cosa creano i pensieri limitati? Esistenze limitate.
Sicché, se imparate a governare il vostro cervello, potete imparare anche a superare il rifiuto. Potete eventualmente ancorarvi, in modo che la parola ” no” agisca su di voi come uno stimolo. Qualsiasi ripulsa potete trasformarla in un’opportunità. Ricordate che il successo sta nascosto dall’altra parte del rifiuto.

Non ci sono veri successi senza ripulse. Quante più ne ricevete, tanto meglio per voi, perché vuoi dire che avete imparato di più, che siete maggiormente vicini alla vostra meta. La prossima volta che qualcuno vi oppone un rifiuto, dovreste abbracciarlo. Questo cambierebbe la sua fisiologia. Ebbene, i “no” trasformateli in abbracci; se siete in grado di dominare la ripulsa, imparerete a ottenere tutto ciò che volete.

3#  Imparare a superare le difficoltà finanziarie

L’unica maniera per non avere difficoltà finanziarie consiste nell’essere assolutamente privi di finanze. E di difficoltà finanziarie ce ne sono di molti generi, e hanno distrutto molte persone. Esse possono originare avarizia, invidia, delusione, paranoia; possono privarvi della vostra sensibilità o allontanare da voi i vostri amici.

Ma tenete presente che ho detto “possono”, non che Io faranno di sicuro. Superare le difficoltà finanziarie significa sapere come ottenere e come dare, sapere come guadagnare e come risparmiare.

Tenete presente che tutte le nostre azioni sono guidate dalle nostre filosofie, intendendo per queste le rappresentazioni    in- terne che d guidano nell’azione fornendoci modelli di comporta- mento. George S. Clason ha fornito un validissimo modello di superamento delle difficoltà finanziarie con il suo libro The Richest Man in Babylon. L’avete letto?

Se l’avete letto, rileggetelo. In caso contrario, correte a comprarlo, perché si tratta di un’opera che può rendervi ricchissimi, felicissimi, pieni di entusiasmo. Per quanto mi riguarda, la cosa più importante che insegna è di prelevare il dieci per cento di tutto ciò che guadagnate e di regalarlo. Proprio così. E perché?

Uno dei motivi è che bisogna restituire quel che si prende; un altro, che così facendo valorizzate voi stessi e altri; ma l’aspetto più importante è che questo atto dice, al mondo e al vostro subconscio, che ce n’è sempre più che abbastanza, ed è un credo formidabile, da coltivare con cura.

Se ce n’è più che abbastanza, ciò significa che potete avere quel che volete e che possono averlo anche altri. E se quest’idea la fate vostra, la fate diventare realtà.

Imparate a servirvi del vostro denaro come di un capitale; se lo spendete, un capitale non lo accumulerete mai, mai avrete a disposizione le risorse di cui avete bisogno. Si dice che in California il reddito medio annuo è sui venticinquemila dollari pro capite, ma la spesa media si aggira sui trentamila dollari.

Il divario è alla base di quelle che si usano chiamare “difficoltà finanziarie”. Spero che non vogliate rientrare nella categoria di chi così si comporta. Il punto è che il denaro è come qualsiasi altra cosa. Potete farlo lavorare a vostro pro o contro di voi. Dovreste essere in grado di trattare il denaro come qualsiasi altra cosa che sia nella vostra mente, con la stessa determinazione e disinvoltura.

Imparate a guadagnare, a risparmiare e a donare; se ci riuscite, imparerete a superare le difficoltà finanziarie. Il denaro non costituirà più uno stimolo a mettervi in uno stato d’animo negativo che vi renderà infelici o vi indurrà a trattare altri attorno a voi in ma- niera inaccettabile.

Se avete in pugno le prime tre chiavi, comincerete a rendervi conto che la vostra esistenza è straordinariamente ricca di successi. Se siete in grado di superare frustrazioni, rifiuti e difficoltà economiche, non ci sono limiti a quello che potete fare.

Avete mai visto Tina Turner mentre canta? Ecco una che sa maneggiare perfettamente tutte e tre le chiavi. Divenuta una star, ha visto fallire il suo matrimonio, ha perduto tutto il suo denaro, ha passato otto anni nel purgatorio dello show business, esibendosi in saloni di alberghi e in night da quattro soldi. Telefonava a persone che si facevano negare, nessuno le offriva un contratto per una registrazione.

Ma lei ha continuato a tener duro, a dimenticare i “no”, ha continuato a lavorare per pagare i debiti e mettere ordine nelle sue finanze, e alla fine eccola di ritorno sulla vetta del mondo dello spettacolo.

4# Imparare a superare l’autocompiacimento

Avete certamente visto uomini celebri o grandi atleti che, dopo aver raggiunto un certo grado di successo, li si sono fermati. Cominciano a godersi le loro comodità, e perdono quelle qualità che hanno permesso loro di arrivare fin lassù.

Il comfort può essere una delle più disastrose situazioni emozionali in cui può venire a trovarsi un organismo. Che cosa accade a una persona che goda di eccessivo comfort? Smette di crescere, di lavorare, smette di creare valori aggiunti. Non bisogna godere di eccessivo comfort, perché in tal caso è probabile che si smetta di crescere.

Ha detto Bob Dylan che “colui che non si sforza di nascere, si sforza di morire”. O si ascende o si precipita a valle. Ray Kroc, il creatore della catena di ristoranti McDonald, a chi un giorno gli chiedeva un consiglio per assicurarsi una lunga vita di successi, ha detto che bastava tenere presente questa massima: “Quando sei verde, cresci; quando sei maturo, marcisci.” Finché si rimane verdi, si cresce.

Una forma di autocompiacimento è legata al confronto. Dirsi cioè: ritengo di aver agito come si deve perché l’ho fatto meglio di altre persone. Ma è uno dei più grossi errori che si possano commettere, perché forse significa semplicemente che i nostri amici non se la cavano molto bene.

Imparate a giudicare voi stessi in base ai vostri obiettivi anziché sul metro di ciò’ che fanno i vostri conoscenti. E perché? Perché è sempre possibile trovare qualcuno che serva a giustificare quello che state facendo.

Un altro modo di evitare l’autocompiacimento consiste nello stare alla larga da quelle che chiamo le “chiacchiere da caffè”: le riunioni in cui tutti parlano di tutto, dalle abitudini di lavoro alla sessualità e alla situazione economica, e ogni cosa sembra risolta. Ma le “chiacchiere da caffè” sono come un suicidio, vi intossicano il cervello, inducendovi a focalizzare la vostra attenzione su ciò che altri fanno nella vita privata, anziché su ciò che voi potete fare per allargare la vostra esperienza esistenziale.

E facile cadere in queste trappole, ma ricordatevi che in esse avete a che fare con persone che mirano solo a trovare motivi di distrazione dalla noia frutto dell’incapacità di produrre i risultati che pure desidererebbero. C’è una frase che Tuono Rotolante, il saggio indiano, amava ripetere, ed era: “Parla solo se hai qualcosa di buono da dire.”

5#  Dai sempre più di quello che ti aspetti di ricevere.

Può darsi sia la chiave più importante di tutte, perché in pratica garantisce la vera felicità.
Ricordo che una sera stavo rincasando in auto dopo una riunione; cascavo dal sonno, e a riscuotermi ogni tanto erano i sobbalzi sulle gobbe della strada. E, in quello stato di dormiveglia, cercavo di capire che cosa è a dare significato alla vita; e all’improvviso, una vocina dentro la mia testa ha detto:

“Il segreto della vita consiste nel dare.”

Se volete avere una vita degna di tal nome, cominciate dal come dare. Gran parte delle persone iniziano chiedendosi soltanto come ricevere. Ma ricevere non è un problema, anche il mare riceve. E invece dovete preoccuparvi di dare, in modo da cominciare da una posizione dinamica più che passiva. La difficoltà è che moltissimi prima di dare vogliono avere.

Per esempio, ecco una coppia che viene da me e il marito dice che la moglie lo tratta male, e lei replica che lo fa perché lui non sa mostrarle affetto. Sicché, ciascuno dei due aspetta che l’altro faccia la prima mossa, che fornisca la prova iniziale.

Ma che razza di rapporto di coppia è mai questo? E quanto potrà durare? La chiave di ogni relazione consiste nel fatto che bisogna innanzitutto dare e continuare a dare, senza fermarsi in attesa di ricevere. Se si comincia col calcolo del dare e avere, il rapporto va in fumo. Ve ne state li a dire: “Ho dato, adesso è il suo turno”, e tutto è finito, lei o lui se ne va. Bisogna essere pronti a piantare il seme e quindi a curarne la crescita.

Potete fare un sacco di cose; potete essere il signore di vasti regni o a capo di enormi aziende, ma se lo fate solo per voi stessi il vostro non potrà dirsi un vero successo. Non avrete un effettivo potere, non avrete una ricchezza vera. Se “la montagna del successo” la scalate da soli, probabilmente ne precipiterete.

E sapete qual è la massima illusione circa il successo? Che sia qualcosa di simile a una cima da scalare, a una cosa da possedere, a un risultato definitivo da raggiungere. Se volete riuscire, se volete raggiungere tutti i vostri obiettivi, dovete pensare al successo come a qualcosa in continuo farsi, a un modo di vivere, a un’abitudine mentale, a una strategia esistenziale.

E di questo che abbiamo parlato nel presente capitolo. Dovete sapere cosa siete, conoscere i pericoli sulla vostra strada, essere in grado di servirvi del vostro potere in maniera responsabile e amorosa, se volete godere di vera ricchezza e di vera felicità.

Se sarete capaci di servirvi di queste cinque chiavi, sarete in grado di utilizzare le capacità e i poteri insegnati in questo libro per giungere a risultati stupefacenti.

da Come ottenere il meglio da se e dagli altri

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Ed ecco la Mappa Mentale che ti avevo promesso..

Anteprima Mappa Mentale 5 Chiavi di Anthony Robbins

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Vai alla Mappa Mentale di Riassunto: Le Cinque Chiavi di Anthony Robbins

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Credo che quando parla il miglior motivatore che conosco occorra ascoltare senza replicare e mettere in pratica. Fare cioè ciò che nel nostro cuore sentiamo indispensabile per ottenere il meglio da se ….

Stammi al Meglio Ciao Marco

Articolo aggiornato al 17\8\20

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L'autore: Marco

Sono Marco Venturi. Docente, ricercatore e imprenditore online. Su www.latuamappa.com condivido idee e mappe mentali per essere più efficaci, sereni e liberi (sopratutto da se stessi :)  

14 COMMENTI

  1. In bel libro che ho letto tempo fa… non il migliore della serie ma comunque da leggere, forse un po troppo ripetitivo
    Grazie per averlo ricordato, le regole sono sempre attuali
    David

    • Ciao David, in realtà condivido quello che ripesco dalla liberria e che mi sembra utile ricordare…
      Grazie per l’apprezzamento ciao Marco

  2. Ciao Marco, grazie per aver condiviso questa informazione, Anthony Robbins è uno dei miei formatori preferiti…
    Ciao da Simone

    • Perfetto Simone, ben arrivato fra di noi
      A presto ciao Marco

  3. Ciao, sono Serena e questa frase fà riflettere….
    L’uomo non è figlio delle circostanze, ma sono le circostanze le creature dell’uomo.

    Un libro interessante, grazie per la tua anteprima molto apprezzata…:)
    Ciao Serena

    • Grazie a te Serena per la tua conferma di apprezzamento.. è questo che mi stimola a continuare
      Un Abbraccio ciao Marco

  4. Vorrei solo aggiungere che se per raggiungere il successo devo passare da una massiccia frustrazione come dice il libro………. preferisco restare comodo nella mia mediocrità..
    Chiudo

  5. Marco, grzie per la condivisione delle cinque chiavi che ho ben letto più volte e di cui comprendo l’efficacia se mantenute…. questa è probabilmente la difficoltà…mantenerle..
    Molto Obbligata
    Maria

    • Hai detto bene Maria , la vera difficoltasta ne lmetterein prtica e mentenere…
      Ciaoo Un Abbraccio Marco

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