Dal libro” Le Coincidenze” di Deepak Chopra, un semplice esercizio per riconoscere una coincidenza e sfruttarla per realizzare in modo spontaneo i nostri desideri.

Ciao, sono Marco Venturi e aiuto le persone nello sviluppo personale in tempi brevi con articoli, podcast, ebook e audio. Evitando quindi anni di tentativi fallimentari e rinunce nell’essere più sani, efficaci e liberi (sopratutto da se stessi) con il metodo delle mappe mentali.

Inizio da un breve racconto di un mio vicino che mi ha confermato ciò che ho sempre pensato riguardo le coincidenze, conferme che il Dott. Chopra spiega in modo esemplare e completo.

Puoi ascoltare l’articolo in Podcast

“Nulla capita per caso”

Incontro Vincenzo durante una camminata all’aria aperta, non abbiamo mai parlato spesso ma quello che mi racconta è una cosa davvero particolare….

Una mattina di due mesi prima, Vincenzo ritorna a casa dai campi dove lavora ed entra in un magazzino dietro casa per prendere degli attrezzi.

Sua moglie che lavora in una fabbrica di biciclette stranamente quella mattina è a casa per uno sciopero. Vede la porta del magazzino aperta dalla finestra del bagno di servizio (che non usa mai) e, prima di uscire per fare la spesa,  passa per chiuderla ma qualcosa ne ferma il movimento.. Era la gamba di Vincenzo che era dietro la porta semi-conscio e dolorante accasciato a terra.

Riesce a caricarlo in auto e lo porta al pronto soccorso dove viene prontamente visitato da un “Dottorino” giovane amico del loro figlio all’università che capisce l’urgenza e in breve tempo viene operato per un’ostruzione ventricolare.

Ora Vincenzo ha il peacemaker, sta bene e ringrazia più di prima per la fortuna che ha avuto perché:

  • Se si fosse sentito male nei campi da solo..
  • Se sua moglie avesse lavorato come al solito…..
  • Se avesse usato il solito bagno e fosse uscita da davanti …..
  • Se lei non avesse visto il magazzino aperto e non fosse andata a chiudere la porta…
  • Se non avessero capito i sintomi al pronto soccorso…..
  • Se non lo avessero operato subito……

Vincenzo sarebbe sicuramente morto in poco tempo mentre fortunatamente tutto è andato bene e di questo abbiamo goduto insieme salutandoci.

Di cosa parliamo oggi?..Hai colto il seguirsi di fatti insoliti?…Non era il “suo momento”e i segnali direi evidenti.

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Le Coincidenze…

La mia opinione sulle coincidenze è che ne riceviamo diverse tutti i giorni ma spesso non riusciamo a vederle e decifrarle proprio perché siamo con la testa da un’altra parte, non siamo sul presente.

Oppure non diamo loro importanza perché per la nostra oggettività non ha un reale senso dare una spiegazione a tutto quello che succede. Capita e basta senza un motivo…… Sarà vero?..  Non credo!

Come ho scritto Qui, credo che nella vita gli eventi positivi o negativi, siano “Segnali” di cose che dobbiamo ancora imparare o mettere a posto per essere completi e spesso non siamo in grado di raccogliere il consiglio, quindi lo evitiamo senza farci domande.

La nostra mente classifica continuamente ciò su cui concentrarsi per evitare l’overload di lavoro da svolgere e cancella tante informazioni che non ritiene importanti. Fra queste anche le coincidenze che a nostro comune sentire non fanno parte della semplice esperienza di causa ed effetto.

Tutto deve avere una causa che ne scatena un effetto. Una coincidenza così viene sottovalutata e non libera (e allena) il nostro intuito a riconoscerla e sfruttarla a dovere.

Voglio riportare parte di un capitolo del libro “Le Coincidenze – Per realizzare in modo spontaneo i nostri desideri”di Deepak Chopra che è capace di unire le antiche filosofie asiatiche sulla spiritualità alle ultime scoperte della fisica sulla Sincronicità.

La sincronicità è un termine introdotto da Carl Gustav Jung nel 1950 per descrivere una connessione fra eventi, psichici o oggettivi, che avvengono in modo sincrono, cioè nello stesso tempo, e tra i quali non vi è una relazione di causa-effetto ma una evidente comunanza di significato. La sincronicità è relativa quindi alle “coincidenze significative”.

“Non esiste il caso ne la coincidenza, noi camminiamo ogni giorno verso luoghi e persone che ci aspettavano da sempre” Giuditta Dembech

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Le Coincidenze sono fra noi 🙂

Presentazione del libro :

Deepak Chopra spiega in modo semplice e convincente come si possano percepire i segnali che ci arrivano, interpretandoli con consapevolezza per capire il funzionamento del sincrodestino.

Le coincidenze costellano la nostra giornata, ci stupiscono, talvolta sconvolgono i nostri piani e ci cambiano la vita, ma ci ostiniamo a ignorarle. Se invece ci fermassimo a riflettere, scopriremmo che tantissimi avvenimenti apparentemente fortuiti sono stati in realtà dei piccoli miracoli.

Il problema è che tendiamo a sottovalutare questi messaggi dell’universo. Troppo ancorati al mondo fisico, non riusciamo ad attingere all’immenso potenziale di quello spirituale, che pure continua a bussare alla nostra porta.

Andiamo quindi a rispettare quello che annuncio nel titolo del post e capire come sfruttare le coincidenze ma non solo..

Questo estratto del libro ti permette di imparare a “creare” delle coincidenze dalle quali realizzare in modo spontaneo i tuoi desideri se solo lo applicherai…

Partiamo?…

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Quando una coincidenza si presenta, chiedetevi sempre quale messaggio contiene. Non avete alcun bisogno di arrovellarvi per trovare risposte, che affiorano da sole come un’illuminazione improvvisa.

Basta prestare attenzione agli incontri più o meno casuali, alle circostanze che vi capitano.
A chi desidera andare a fondo della questione vorrei suggerire il processo della ricapitolazione: bisogna assumere la posizione dell’osservatore della propria vita e dei propri sogni, e subito connessioni, temi, immagini e coincidenze diventano più chiari.

Poichè il nostro legame con l’anima universale è reso molto più evidente dall’attività onirica, questo procedimento ci consente di accedere a un nuovo livello di consapevolezza.

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Esercizio

Alla sera, prima di addormentarvi, mettetevi seduti e immaginate di assistere alla visione di tutto ciò che vi è accaduto durante il giorno, e che viene ora proiettato sullo schermo della vostra coscienza.

Considerate la vostra giornata come un film, e osservate voi stessi via via mentre vi svegliate al mattino, vi lavate i denti, fate colazione, andate a lavoro, sbrigate i vostri affari, tornate a casa, cenate …. in pratica rivedete tutti i gesti che avete compiuto.

Non dovete analizzare, valutare o formulare giudizi: limitatevi ad assistere allo spettacolo. E’ incredibile il numero di particolari che appaiono durante la proiezione della giornata, e che fino a quel momento non sono stati percepiti in maniera consapevole. Guardate le varie scene che si susseguono, e concedetevi l’opportunità di visionare con obiettività il vostro atteggiamento.

Potreste così accorgervi di aver compiuto un gesto di cui siete orgogliosi oppure che vi mette in imbarazzo, ma lo scopo di tutto ciò non è dare giudizi, bensì raccogliere intuizioni circa il comportamento del protagonista, cioè il vostro sé.

Al vostro risveglio al mattino non dovrete far altro che riassumere la notte, così come avete fatto con la vostra giornata. Oltre a essere proiezioni della nostra coscienza, i sogni sono anche il modo in cui interpretiamo il sentiero della nostra vita. La meccanica del sogno e di ciò che ci accade nella cosiddetta realtà sono le stesse proiezioni dell’anima. Noi siamo semplici testimoni.

Pian piano cominciamo dunque a vedere correlazioni, immagini che si ripetono sia nei sogni sia nella vita quotidiana. E un numero più elevato di coincidenze ci fornisce una quantità maggiore di indizi. Iniziamo così a sperimentare più opportunità, e aumenta la dose di “fortuna” su cui possiamo fare affidamento. Le tracce ci forniscono la direzione che la nostra esistenza deve prendere.

Grazie al processo di ricapitolazione noi individuiamo modelli ricorrenti, e sveliamo passo dopo passo il mistero della vita.

Tale processo è particolarmente utile quando si vogliono abbandonare certe abitudini negative.
Ogni giorno mettetevi seduti, immobili e in silenzio, per almeno cinque minuti e rivolgete alla vostra attenzione e al vostro cuore queste domande:
Chi sono io? Che cosa voglio per la mia vita? Che cosa desidero oggi dalla mia esistenza? Lasciatevi poi andare e consentite alla vostra tranquilla voce interiore, cioè al flusso della vostra coscienza, di fornire le risposte.

Fatelo ogni giorno, e rimarrete sbalorditi dal modo in cui le situazioni, le circostanze, gli eventi e le persone si organizzeranno intorno alle risposte stesse. E’ così che inizia il sincrodestino..

Da Le Coincidenze – di Deepak Chopra che puoi trovare qui su:

Il Giardino dei Libri di cui puoi trovare le recensioni qui

Altra risorsa sulle coincidenze, sull’intuito e l’inconscio è disponibile a Questa Pagina

Un modo diverso che comprende gli insegnamenti della spiritualità e della scienza, per parlare della legge di attrazione da un Grande Deepak Chopra che ci spiega come sfruttare le coincidenze per realizzare i nostri desideri. ****

Ps. Se conosci il libro, se l’hai letto con interesse o se semplicemente vuoi dire la tua idea riguardo alle coincidenze della vita ti invito a commentare o condividere con chi vuoi tu dai pulsanti qui sotto.

Stammi al Meglio ciao Marco

(Articolo aggiornato la 17\9\21)


Marco
Marco

Sono Marco Venturi. Docente, ricercatore e imprenditore online. Su www.latuamappa.com condivido idee e mappe mentali per essere più efficaci, sereni e liberi (sopratutto da se stessi :)  

    23 replies to "Nulla capita per caso – Come sfruttare le coincidenze"

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