Le 7 abitudini per diventare un Genio!

Oggi ti svelo il “Segreto” per diventare un Genio!

Le abitudini di Persone Geniali del momento e del passato sono state ultimamente studiate nel dettaglio da una Università della Carolina (USA) e le risposte che ne sono derivate sono diverse da quelle che pensiamo..

Pensiamo che “Gegni si nasce”, mentre in realtà  è stato confermato che, dalle loro “abitudini”derivano le caratteristiche fuori dalla media, più che dalle doti personali alla nascita. Il talento in se stesso non basta ma deve essere supportato da pensieri ed Atteggiamenti Proattivi.

Andiamo a vedere quali sono le abitudini?

Questa è una Media di valutazione del QI( Quoziente Intellettivo) delle persone:

  • Nella Media     = 100 di QI
  • Sopra la Media  = 115
  • Genio                         = 140
  • Genio Straordinario = 160

Sono stati studiate le biografie di Personaggi come:

  1. Albert Einstein   = QI 160– non parlava prima dei 4 anni…
  2. Bill Gates              = QI 160 – ha fallito nei primi impieghi…
  3. Thomas Edison = QI 145 – piu di 1000 tentativi per creare una lampadina…
  4. Ben Franklin      = QI 160 – interruppe le scuole a 10 anni…
  5. Beethoven            = QI165 – compositore sordo a 30 anni ….

La principale caratteristica di tutti questi personaggi era ed è la DETERMINAZIONE.

La Persistenza li ha portati a studiare a fondo, scoprire nuove vie, inventare cose e soluzioni, capire nuove formule e metterle in atto, in questo modo sono riusciti a portare a termine il loro obiettivi fino alla fine. Non è stata una dote particolare o un talento innato a farli raggiungere il risultato finale, ma l’applicazione giornaliera verso una Direzione.

Quello che li motiva è una grande idea, un grande sogno, una necessità personale al la quale dedicare tempo e tutte le risorse possibili.

Questa è una grande Qualità del Genio, avere un bisogno interno talmente forte da doverlo realizzare ad ogni costo.

E per fare questo hanno bisogno di studiare, informarsi delle ultime scoperte, conoscere e capire a fondo come riuscirci…

Fra le principali caratteristiche che hanno coltivato le Smart People (i Gegni) sicuramente la Lettura era la prima. Erano e sono Avidi Lettori.

Questi sono i benefici del Leggere e Conoscere:

1 Aumenta l’abilità verbale, il modo migliore per relazionarsi con altri.

2 Aiuta a creare pensieri più articolati e completi.

3 Semplifica la Soluzione dei problemi.

4 Aumenta la Concentrazione, la mentieni costante più a lungo.

5 Migliora l’Abilità di scrivere.

6 Aumenta la Memoria.

La più nascosta invece è…. Leggere crea Associazioni nella mente che vede per Immagini (come succede sulle mappe mentali), parole, simboli, colori, disegni con un pensiero radiale.

Leonardo da Vinci associava continuamente qualsiasi pensiero ad una cosa reale, la guardava da più angolature, metteva insieme e combinava le forme ed immaginava nuove possibili opportunità di sviluppo.

15 minuti di lettura al giorno ti espongono a più di 1.000.000 parole all’anno…e questo porta ad una visione più larga delle cose nella mente, un’immagine globale più attenta e dettagliata, come guardare una foto ad alta risoluzione o la stessa foto con poca luce e sfocata.. chiaro..no?

I Gegni indagano sui loro pensieri, fanno  della Metacognizione che li aiuta a massimizzare le abilità cognitive arguendo, paragonando, analizzando cose e fatti.

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Un studio fatto su vari studenti per 4 settimane ha prodotto dei risultati interessanti sulle performance degli stessi obiettivi:

  • Il 43% di loro ha raggiunto il proprio obiettivo senza scriverlo.
  • Il 64% di loro ha raggiunto il proprio obiettivo scrivendolo ed analizzandolo nel dettaglio
  • Il 76% di loro ha raggiunto il proprio obiettivo scrivendolo e condividendolo con altri motivandosi così a rispettarlo.

Determinazione e Disciplina sono Fondamentali per raggiungere qualsiasi risultato e questa era ed è una delle doti peculiari di un Genio.

Addirittura l’auto disciplina, saper controllare se stessi per un piacere a lungo termine come ho gia scritto qui, ha dato dei dati reali sui quali riflettere persino sulla verginità. Secondo degli studi fatti su studenti di alcune università in America, ovvero l’auto disciplina di mantenersi vergine fino ad una data scelta, aumenta il quoziente intellettivo al di sopra della media (100).!?!

Certamente il voler mantenere questa scelta sulla verginità da alla nostra mente una serie di abitudini di pensiero e conseguenti comportamenti che ci aiutano a ragionare, analizzare situazioni, evitare, studiare scorciatoie per mentenere il patto con se stessi.

Dal test risulta che in media è più facile per i maschi (2,7%) rispetto alle femmine ( 1,7%) mantenere la verginità in adolescenza per un maggiore controllo di ormoni in movimento e della emotività.

Ora, se vuoi diventare un Genio non ti chiedo di restare vergine il piu a lungo possibile :).. ma certamente sapersi controllare, conoscersi e sapere quali passi sono importanti per la nostra realizzazione da risultati nel lungo tempo.

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Motivarci con Passione a fare, con Determinazione e tanta Disciplina, restando concentrati su un obiettivo e portandolo fino alla fine. Ecco in cosa cediamo noi comuni mortali che siamo continuamente sballottati fra doveri, piaceri immediati e fragili. Il Genio segue una personale direzione inconscia simile a quella dei bambini che scoprono cose nuove ogni giorno e rimane affascinato e circuito da questa.

Questa è la caratteristica di un Genio. Ha la visione di un Bambino ma cerca di ottenerlo oltre a sognarlo.

Il QI di una persona può essere maggiore alla nascita e questo lo si nota nelle stravaganze di questi personaggi ma col tempo ho capito che tutto si impara… Basta avere una direzione e seguirla sempre senza mollare e se anche non diventeremo geniali e non saremo sui giornali avremo soddisfatto la persona più importante-NOI Stessi..e questo non ha prezzo…

Si, occorre decidere o meglio “Sentire” cosa ci appassiona veramente e dedicarci tutto il nostro interesse, il nostro tempo, le nostre migliori risorse e lo si può diventare, perché la nostra Creatività aumenta con l’attenzione alle giuste domande ed informazioni.

Parti da qui: Cosa ti serve? Cosa ti serve Imparare per avere quello che vuoi?

Ps. Se quello che hai letto fino a qui ti è stato utile, aspetto un tuo commento oppure puoi condividere con chi vuoi dai link qui sotto e già per questo ti Ringrazio Tanto perché così mi aiuti a rendere migliore il blog..

Stammi al Meglio Ciao Marco

 

 

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L'autore: Marco

Sono Marco Venturi. Docente, ricercatore ed imprenditore online, autore del blog www.latuamappa.com sul quale condivido articoli e prodotti, ebook e varie mappe mentali riguardanti il benessere psico-fisico, la crescita personale e professionale.Obiettivo del sito?..  Allenarci ad essere più felici, realizzati e liberi (sopratutto da noi stessi :)

35 COMMENTI

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  2. I miei complimenti Motivatore!!!
    sei sempre forte…

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  5. Io penso che, chi legge cotali articoli, nel tentativo d’esasperare la propria mediocre intelligenza e la cultura grossolana e spiccia, in realtà, non effettui nulla di diverso dall’ostentare la propria ignoranza e la propria stupidità. Questa tesi vale anche per il demente che scrive questi articoli idioti: “genio non si nasce, ma si diventa”. Ci rendiamo conto della stupidaggide della frase? Io ho un quoziente intellettivo di 189 punti, e mai mi sognerei anche solo di dire che si possa divenire genii.
    Siete tutti degli ignoranti come delle capre. Scommetto che nessuno di voi conosce il significato delle seguenti parole: perfuntorio,
    attollere,
    otta,
    ieratico,
    compitazione,
    poscia,
    cangiare,
    icastico,
    diporto,
    vanesio,
    ondivago,
    onusto,
    mellifluo,
    trasto…
    E sapete perché? Perché, appunto, siete degl’ignoranti cosmici.

    • Sublime 🙂

      • Un genio tu? Che devi esprimere con tanta insicurezza la tua posizione

        • Inizia la rivolta…:-)

          • Non credo proprio. Non posseggono tanto coraggio. Sono stolti ed ignoranti…

        • Sì, proprio io, che rispondo a te, il quale, lapalissianamente, per tentar di mascherare la propria ignoranza e stupidità, attacca chi l’umilia. Purtroppo, è palese ch’io sia un alloglotto – ahimè -: il vituperio non riconosce l’arte e la poesia.

          P.S: Con “vituperio” mi riferisco a chi ha scritto l’articolo ed, in particolar modo, a Mirco, un ignorante cosmico.

          • Hai ragione!!! Avrei dovuto riconoscere chi sei veramente e non stò scherzando!

        • Sì, proprio io, il quale risponde a te, che, vedendoti alle strette, tenta d’offendere chi l’umilia.

  6. Codesto è un miserrimo articolo perfuntorio, il quale, indubbiamente, non attolle la mente. V’è chi, su ciò, rimugina per otte, compitando i lemmi, in un’icastica ieraticità. I vanesii che leggono cotali articoli per ignoranti, nell’utopia ch’essi puotano cangiare la loro onusta mente son, indubbiamente, della peggior specie ch’esista. Poscia, l’ondivago e mellifluo peregrino, siederà s’un mero trasto, tentando di sfuggir al gravoso tedio, occupandosi perfuntoriamente d’un blando diporto e… rimarrà ignorante come prima!

    diporto,
    mellifluo,
    trasto…

  7. Dagl’antesignani dell’Italian,
    unqua s’era potuto scorgere
    – anche per poco tempo –
    un sì demente latore
    di cotanto vituperio inverecondo!
    Non occorre specificare
    di chi si sta parlando –
    ovvero di cotale Mirco.
    Ei sguazzerà esanime,
    attardandosi all’ombra cocente
    d’un delubro, domandando
    all’immortal del ciel abitatore
    il perdono pei propri peccati.
    Unqua fia consentitogli!
    Ei, seppur esanime,
    verrà colpito da strali infocate,
    trovandosi nel mezzo d’un tenzone furioso.
    ‘L suo fio sarà immortale,
    poiché l’alma d’ei unqua
    fia francata, ma, indarno,
    tenterà d’ir lungi, anche se
    rimarrà per sempre,
    dilaniato da’ veltri,
    nel suo pelago obliato.

    P.S: Ho 12 (dodici) anni.

    • Wow, come fai a sapere tante parole? io non ne ho capita quasi nessuna…. beato te!
      SEI GRANDE, UN MITO..

      • Grazie.

        • prego, è vero! mi insegni delle parole?!?

          • Tre punti di sospensione e, dopo il punto fermo, quello di domanda e quello esclamativo (a meno che non continui la frase, es. “Hai acquistato le mele? le banane? le pere? i cacti? il cachi…) va la lettera maiuscola.

  8. Ragazzi …. vi prego di mantenere il controllo verbale altrimenti sarò obbligato ad eliminare i vostri commenti..

    • Ha’ ragione. Gl’efebici ed i reietti bramano gl’algidi glossemi

    • Hai ragione. ‘L vituperio non riconosce l’arte e la poesia, come già detto.

    • MA VAFFANCULO, COGLIONE, LASCIA ESPRIMERE I GENI!!!

      • Hai ragione, ma non credo sia opportuno offendere in un siffatto modo chi tenta, giustamente, di moderare i termini.

    • Certo, hai ragione. Però i punti di sospensione sono tre, non quattro, né due, né tantomeno cinque, sei, sette…
      Così come uno solo sono i punti di domanda e quelli esclamativi. Non di più. Mai, nemmeno per rafforzare. Uno basta. Chiaro?

    • I’ non niego la fé divina,
      che sta nel ceruleo cielo,
      e che sempre ci s’avvicina.

      Non stenderò un pietoso velo,
      in quest’otta mattutina,
      temendo dell’anima il gelo.

      Ma un atroce dubbio mi porta
      la vita di cotali ignoranti:
      com’è la vita è ‘n lor sorta?

      Essi appaion come de’ giganti,
      dalla mente alquanto contorta,
      che contano tutti gl’istanti.

      Con ciò, ‘l mio lavor è finito,
      ed a qualchedun altro lo cedo,
      dopo esser rimasto spesso basito.

      Indi vi saluto, dando ‘l mio credo,
      che è stato più volte da voi sfinito,
      e, detto ciò, con rancore, mi congedo.

  9. Conciossiacosaché ‘l vostr’Italiano è pessimo, attollerò ulteriormente ‘l registro.
    Bramerei narrarvi ‘n poem.

    ‘L cor della diva
    i numi bramano
    e concupiscono,
    inimicandosela.

    Essi adonestano
    i lor pensieri,
    ma la diva l’odia.

    Gl’uman offrono
    agapi a’ poveri,
    bramando la divina
    benevolenza – ed ottenendola.

    Nell’ore antelucane
    e serotine, la corriva luce,
    illumina i paesaggi idilliaci.

  10. MI INTERESSA

    • Non sei il solo Marcello 🙂
      Scarica l’ebook credo ti interessi
      A presto ciao Marco

  11. Pingback: Come vedere e cogliere le opportunità

  12. Pingback: Come aumentare la tua memoria e ricordare tutto

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