Noi Italiani siamo più forti di un virus

Cosa è giusto che noi italiani ricordiamo e insegniamo ai ragazzi.

Tutti abbiamo paura ma è nelle difficoltà che diventiamo persone migliori.

Ciao, sono Marco Venturi e dalla passione sulla nostra mente ho creato un’attività e una comunità con migliaia d’iscritti. Condivido idee, mappe mentali ed ebook per essere più efficaci e liberi (sopratutto da noi stessi).

Questo articolo è dedicato a:

  • Famigliari delle vittime del Coronavirus con l’impossibilità di assistere i loro cari
  • Medici e infermieri in reparti a rischio, ai nuovi volontari, agli oltre 300 medici in pensione richiamati in servizio.
  • A chi governa questo paese, ammesso che ci riesca, che continui a proteggerci e che sappia chiedere aiuto..
  • Forze dell’ordine e militari impegnati nel controllo, nel sedare i furbetti, nell’occuparsi delle salme.
  • Chi rispetta le disposizioni e resta a casa, anche senza stipendio..
  • Fonti autorevoli che informano ma non terrorizzano
  • Chiunque lavori e faccia la sua parte con responsabilità e giudizio..

Il mio personale e sentito: “Grazie, che Dio vi benedica”

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Il messaggio che segue è l’esempio di come noi Italiani sapremo uscire da questa situazione a testa alta. Con la consapevolezza che stavolta, per riprenderci avremo bisogno dell’aiuto dei nostri vicini europei… Saremo di nuovo forti se continueremo a essere insieme.

Leggi e salva queste parole dove puoi ritrovarle.   Abbiamo bisogno di fiducia adesso..

Scritta da Stefano Bruzzi il 12 Marzo 2020 a cui rivolgo il mio applauso.

GRAZIE!

Grazie caro sig. Macron e cara sig.ra Merkel, grazie per averci abbandonato nel momento del bisogno, grazie per averci negato di poter acquistare da voi semplici mascherine ed altri presidi medici atti a combattere la diffusione del virus.

Le avremmo pagate sapete?!! Siamo italiani, quelli sporchi, chiassosi, indisciplinati, buffi, folcloristici, poveri e talvolta mafiosi….

Ma siamo anche quelli che vi hanno costruito le strade, le scuole, vi hanno insegnato l’alfabeto che usate, spiegato le leggi, il diritto, l’organizzazione dello stato e la creazione di quello di diritto.

Siamo noi, gli italiani, gli autori delle opere che riempiono i vostri musei, dei testi che studiate, delle invenzioni che usate, quelli che con enormi spese e sacrifici si trovano a dover conservare e gestire ben oltre il 70% del patrimonio culturale ed artistico mondiale chiedendovi una cifra irrisoria per il biglietto dei musei e talvolta neppure quella.

 

 

Siamo noi, gli italiani, siamo quelli che vi hanno offerto l’arte e la cultura su cui si basa la nostra e la vostra civiltà, la massima espressione di bellezza, armonia, equilibrio che l’essere umano abbia mai raggiunto.

Siamo noi, gli italiani che prima vi abbiamo offerto la civiltà, che poi voi avete abbattuto trascinando il mondo nel medioevo, e poi, una volta risollevati e rinati, abbiamo nuovamente offerto al mondo la civiltà, l’arte, la geografia, l’economia, l’istruzione.


Siamo noi, gli italiani quelli che hanno creato il parmigiano, la mozzarella, il prosciutto, la mortadella, il salame, i ravioli, i tortellini, le lasagne, il gelato, la pizza ecc.ecc..

Quelli che hanno portato in Francia le vigne e che vi hanno insegnato a fare il vino, la grappa, i distillati, quelli che ogni anno combattono contro i vostri tentativi di scimmiottare i nostri prodotti e copiarne il nome ma anche lo stile e la moda.


 

Anche a lei sig.Trump e a lei sig. Johnson, grazie per averci prima di tutto isolati invece che aiutati.

Le ricordo sig. Trump che se non fosse per un italiano adesso sarebbe nella terra dei suoi avi a fare la fame e non in America a fare il riccone e non avrebbe neppure potuto mangiare patate perchè non le avreste mai avute senza un temerario italiano che ha navigato verso l’ignoto.


A lei sig.Johnson ricordo che la fortuna della sua nazione si basa su una bandiera che vi abbiamo concesso di issare sulle vostre navi per non essere attaccati dai pirati, la Croce di San Giorgio concessa dalla Repubblica di Genova, senza quella sareste stati spazzati via dai saraceni.

Vi abbiamo insegnato la navigazione e l’avete imparata bene!

A tutti voi, quando telefonate, pensate a Meucci, quando guardate la TV o ascoltate la radio, pensate a Marconi, quando usate l’energia elettrica come non ci fosse un domani, pensate che non avreste potuto farlo se non ci fosse stato Fermi!


Noi italiani abbiamo inventato le banche, le università, la prospettiva, l’architettura, l’ingegneria, l’astrofisica, il calendario, la musica otre alle altre innumerevoli cose.


Erano italiani: Giotto, Colombo, Marco Polo, Leonardo, Michelangelo, Bernini, Tiziano, Raffaello, Brunelleschi, Galileo, Cesare, Ottaviano, Vespasiano, Aurelio, Dante e potrei continuare per ore…


Carissimi miei, nel sentire il nome Italia, dovreste scattare in piedi, abbassare la testa ed essere coscienti che l’origine della società occidentale è qui, se vi chiediamo aiuto dovreste correre.

Perché se trascinate di nuovo il mondo nel medioevo non so se ce la faremo nuovamente a far rinascere la civiltà.


 

Se invece non vi interessa, allora compiacetevi di quello che avete, restate ad ammirare qualche tonnellata di ferro imbullonato e quando visitate i vostri musei, per cortesia, saltate le opere degli italiani….

Finirete la vostra visita molto velocemente, potrete così andare a visitare subito una bella fabbrica di auto, diesel magari, di quelle che non inquinano solo ai controlli.

Andate a visitare quelli che per voi sono castelli e per noi banali ville di cui siamo pieni, oppure andate nella capitale dell’azzardo che scimmiotta Venezia, Firenze, Roma, andate pure!

Evitate di venire a visitare il paese più bello dl mondo visto che lo avete pugnalato alle spalle, accoglieremo a braccia aperte a chi nel momento del bisogno ci ha aiutati, apriremo le nostre città uniche al mondo a loro.

Potranno visitare Venezia, Roma, Firenze, Genova, Napoli, Bologna, Pisa, Lucca, Assisi, Siena, Torino, Palermo, Agrigento, Milano, Cremona, Mantova, Ferrara, la Toscana, il Monferrato, le Dolomiti, le Alpi, la Puglia, la Sardegna, etc.etc.


 

Avete distrutto la povera Grecia con la vostra finanza. Ci avete provato con l’ Italia ma non ci siete riusciti, ora forse avete scorto l’occasione per assestare il colpo finale.

Ma nella cecità del vostro egoismo non avete calcolato che il virus non ha frontiere, colpirà tutti, anche voi!

Se ci aveste aiutato ieri nel tentativo di arginare l’epidemia, oggi non dovreste piangere i vostri morti di domani…

Il vostro egoismo ha dato la misura di quanto poco siate!

Grazie.

Stefano Bruzzi

 

Stammi al Meglio ciao Marco

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L'autore: Marco

Sono Marco Venturi. Docente, ricercatore e imprenditore online. Su www.latuamappa.com condivido idee e mappe mentali per essere più efficaci, sereni e liberi (sopratutto da se stessi :)  

2 COMMENTI

  1. Ciao Marco, eccomi, sono Stefano Bruzzi, l’autore di queste parole che sono divenute virali. Qui a prova di quel che dico il link al post originale da cui tanti hanno attinto senza chiederne autorizzazione e senza citarmi.
    https://www.facebook.com/stefano.bruzzi/posts/10219045678285617

    Sei l’unico che ha scritto che sarebbe stato lieto di attribuire la paternità dell’articolo e per questo sono contento di concederti l’autorizzazione ad usarlo sul tuo sito.
    La tua scelta dimostra la tua onestà intelletuale, una dote purtroppo assai rara al giorno d’oggi. Purtroppo le mie parole sono state rubate da molti e da alcuni addirrittura spacciate per proprie in maniera reiterata, per questo la questione è in mano al mio avvocato.
    Un caro saluto,
    Stefano Bruzzi

    • Un grande piacere per me Stefano e Grazie per 3 cose…
      Grazie per aver risposto alla richiesta di paternità, la aggiungo subito al post.
      Grazie per concedermi il permesso di usarlo sul sito, lo apprezzo molto e spero possa aiutarti a fare da volano alle tue parole.
      Grazie per l’opportunità e l’ispirazione che dai a tutti noi, cosa rara al giorno d’oggi e di cui tutti dovremmo far tesoro.
      Ricambio il Saluto con un abbraccio
      Ciao Marco

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