Entanglement- L’Intreccio di tutto nel mondo quantico

In tema con il precedente post che parlava di Coincidenze o Sincrodestino, oggi propongo la versione scientifica tratta dal libro” Entanglement – l’Intreccio nel mondo quantico” di Massimo Teodorani che spiega questa affascinante scoperta.

Ho riscontrato interesse da parte dei lettori nei commenti riguardo al credere o meno alle coincidenze, voglio quindi approfondire l’argomento partendo dall’inizio e, nelle ricerche ho trovato parecchie recensioni su questo libro che ancora NON ho letto ma che certamente acquisterò a breve.

Riporto quindi l’introduzione ed un capitolo che, come la video intervista, sono sicuro ti incuriosiranno a queste ultime scoperte che uniscono il mondo della Scienza Quantistica a quello psichico, spirituale e filosofico.

L’Universo ha una Coscienza Collettiva in cui tutto è collegato. La scienza conferma che Tutti noi siamo uniti in un intreccio (entanglement) che fluisce da sempre e che comunica con noi tramite la sincronicità

Introduzione del libro ” Entanglement – l’Intreccio nel mondo quantico” di Massimo Teodorani

Il fenomeno dell’Entanglement rappresenta l’aspetto più sconvolgente mai scoperto dalla fisica quantistica odierna, e sembra coinvolgere non solo le particelle elementari, ma anche il mondo macroscopico e psichico.

L’autore, usando un linguaggio chiaro e accessibile a tutti, ci guida in un viaggio entusiasmante nei laboratori e nei centri di ricerca mondiali, dove stanno realizzandosi alcune tra le più grandi avventure scientifiche umane, in un crescendo coinvolgente che ci porta dal mondo microscopico di fotoni ed elettroni, ai misteri del DNA, del cervello e della coscienza, fino ad arrivare ai fenomeni psichici e a quelli di coscienza collettiva.

Un unico meccanismo fisico sincronico sembra unire tra loro tutti questi fenomeni, dove particelle, materia e coscienza si fondono in una sola realtà olografica, rendendo concreti e spiegabili fenomeni come la telepatia, il teletrasporto, la precognizione, la visione remota e la psicocinesi.

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Cosè l‘Entaglement.

Entanglement quantistico  Da Wikipedia

 L’entanglement quantistico o correlazione quantistica è un fenomeno quantistico, privo di analogo classico, in cui ogni stato quantico di un insieme di due o più sistemi fisici dipende dallo stato di ciascun sistema, anche se essi sono spazialmente separati. Viene a volte reso in italiano con il termine “non-separabilità“.

Esso implica la presenza di correlazioni a distanza tra le quantità fisiche osservabili dei sistemi coinvolti, determinando il carattere non locale della teoria.

Il termine “entanglement” (letteralmente in inglese groviglio, intreccio) fu introdotto nel 1935 da Erwin Schrödinger, in una recensione del famoso articolo sul paradosso EPR.[1]

Interpretazioni epistemologiche

L’entanglement quantistico costituisce una difficoltà per la teoria quantistica dal punto di vista epistemologico, in quanto è incompatibile con il principio apparentemente ovvio e realistico della località, per la quale il passaggio di informazione tra diversi elementi di un sistema può avvenire soltanto tramite interazioni causali successive, che agiscano spazialmente dall’inizio alla fine.

Ad esempio, secondo il principio di località, il pugno di una persona può colpire il naso di un’altra solo se si è abbastanza vicini, o se si è in grado di mettere in moto meccanismi che, passo dopo passo, giungano fino al naso. Differenti interpretazioni del fenomeno dell’entanglement portano a differenti interpretazioni della meccanica quantistica.

All’inizio del XXI secolo alcuni fisici hanno cominciato ad analizzare la meccanica quantistica nei termini dell’informazione quantistica contenuta in un sistema. Con questo approccio l’entanglement e altri comportamenti tipici dei sistemi quantistici diventano derivazioni di teoremi sull’informazione contenuta nei sistemi stessi.

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Tratto dal libro Entanglement, L’intreccio nel mondo quantistico: dalle particelle alla coscienza:

Fisica degli eventi sincronici: dalla fisica quantistica ai fenomeni psichici

”Misteriosi eventi sincronici accadono spesso in particolari momenti della vita di molte persone. Il movimento New Age ne ha fatto una specie di mito, propagandone gli aspetti misteriosofici, ma ben pochi sanno che fisici quantistici come Wolfgang Pauli, assieme al grande psicologo Carl Jung, già 60 anni fa stavano studiando questi misteriosi fenomeni nel tentativo di creare una cosmologia in cui la “non-località” quantistica si interseca con la località newtoniana per generare la realtà come la esperimentiamo ogni giorno.

 

Grandi fisici come David Bohm hanno proseguito la ricerca e altri fisici di valore come Brian Josephson assieme a scienziati sperimentali come Karl Pribram e Dean Radin la stanno oggi perfezionando sia sul piano teorico che sperimentale. Le leggi dell’Universo non si limitano all’esperienza quotidiana della causalità perché l’Universo non è fatto solo di materia, ma anche di un “quid” in più.

 

Un misterioso “potenziale quantico” – elaborazione di David Bohm della versione “ontologica” della meccanica quantistica – sembra essere il pilota dell’Universo e della nostra stessa vita, tenendo in stato di sincronismo tutto l’Universo e permettendo il meccanismo della Vita, dell’intelligenza e della coscienza.

Un tempo era la religione, la metafisica, o lo sciamanesimo a occuparsi di tutto questo, oggi è la scienza, e in particolare la fisica quantistica. I misteriosi eventi che si sincronizzano con i nostri pensieri non fanno parte del mondo magico, ma fanno parte del mondo nella sua interezza.

 

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La nostra psiche non è un’entità astratta o illusoria, ma un ente collaborativo alla creazione dell’Universo, mentre la nostra coscienza nasce ogni centesimo di secondo come collasso gravito-quantistico delle tubuline presenti nei microtubuli del nostro cervello, dopo uno stato di sincronicità e coerenza assoluta fino a che un meccanismo originantesi nel vuoto quantistico non fa collassare la funzione d’onda che lega in stato di “entanglement” un miliardo di microtubuli.

 

Mente-spirito e cervello-materia collaborano alla formazione della coscienza, utilizzando lo sconcertante meccanismo dello entanglement quantistico. I momenti di coscienza esperiti dal cervello sono una copia in scala del collasso gravito-quantistico di un miliardo di universi paralleli in stato di precedente entanglement.

Ciò che succede nel cervello nel generare momenti di coscienza, sembra ricalcare ogni centesimo di secondo quello che successe nell’Universo 15 miliardi di anni fa, quando tutto nacque.

 

La scoperta della sincronicità nasce dall’imbarazzo di Albert Einstein ad accettare la meccanica quantistica come teoria autoconsistente, poi dimostrata in laboratorio nel 1982 dal fisico Alain Aspect.

Due particelle che hanno precedentemente interagito, una volta separate anche a distanze grandissime, comunicano veramente tra di loro in maniera istantanea. Basta solo che una delle due sia misurata, tramite una interazione diretta tra osservatore e osservato, per cambiare all’istante anche l’altra.

Sul piano della fisica microscopica l’universo è in grado di comunicare con sé stesso, ma sembra che anche la coscienza abbia molti punti in comune con le particelle elementari. Oggi, esperimenti su larga scala sembrano dimostrare che queste proprietà di non-località sono possedute su scala molecolare anche dal DNA e dai geni che determinano la morfogenesi e l’evoluzione della vita nel cosmo.

Sul piano psichico, un tempo ritenuto terreno di millanteria, sembrano avvenire fenomeni identici di entanglement, denominati “bioentanglement”: tra menti e tra mente e materia.

La coscienza collettiva sembra rispondere in maniera sincronica ad eventi drammatici che avvengono nel mondo, e influenzare in maniera inequivocabile un generatore di numeri casuali. Esperimenti di laboratorio dimostrano la realtà di questi fenomeni, mentre le menti più brillanti nel campo della fisica stanno tentando di spiegarli con un modello di grande unificazione dove materia e coscienza sono unite, quello che molti chiamano il “fratello maggiore” della meccanica quantistica.

Progetti di ricerca molto sofisticati iniziano a ventilare che proprio tramite il meccanismo dell’entanglement sarà un giorno possibile comunicare in tempo reale con esseri di altri mondi, scandagliando con particolari algoritmi il tracciato cerebrale o anche solo culture di cellule neurali in stato di entanglement con quelle di altri esseri senzienti.

La scienza, e la fisica in particolare, è “esplorazione” e rappresentando il principale “portale conoscitivo” dell’umanità, si pone su un terreno neutro, critico, sanamente scettico e obiettivo che esclude recisamente la millanteria di qualunque tipo, ma anche lo “scetticismo” gratuito, catatonico e a-critico. Massimo Teodorani”

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Solo ora penso che questo post doveva essere scritto prima del precedente, perché l’entanglement è l’inizio, da dove partono e si intrecciano fra loro i segnali che noi decifriamo come Coincidenze

Trovi il Libro qui su:

Il Giardino dei Libri

Stammi al Meglio Ciao Marco

Articolo aggiornato al 25\6\19

 

 

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L'autore: Marco

Sono Marco Venturi. Docente, ricercatore ed imprenditore online, autore del blog www.latuamappa.com sul quale condivido articoli e prodotti, ebook e varie mappe mentali riguardanti il benessere psico-fisico, la crescita personale e professionale. Obiettivo del sito?..  Allenarci ad essere più felici, realizzati e liberi (sopratutto da noi stessi :)

11 COMMENTI

  1. Ciao Marco,
    ho trovato molto interessante questo articolo, in linea con quello che ho cominciato a scrivere sul mio blog: sonovivoevegeto.worpdress.com. Gli studi sulla meccanica quantistica stanno portando alla luce nuovi elementi a suffraggio della teoria degli universi paralleli, qui un articolo di settimana scorsa sull’argomento: http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/12/03/universi-paralleli-esistono-potrebbero-interarigire/1243794/
    Inoltre, sono sempre piu’ convinto della possibilità che le scienze empiriche possano coesistere con quelle che potremmo definire psichico-spirituali, nel tentativo di tracciare un modello di comosmogonia universale.
    Per quanto riguarda le seconde, sono affascinato dal contributo di un maestro spirituale, Alejandro Jodorowsky, che ha dedicato la sua vita allo sviluppo della propria e delle altrui coscienze (oltre che regalarci una serie di opere di altissimo valore artistico nel campo del cinema, della letteratura e dei fumetti).
    Come potrai intuire leggendo il mio blog sono particolarmente interessato al lavoro di interpretazione di Alejandro dei Tarocchi, questo misterioso e potente (se compreso adeguatamente) strumento rivelatorio che ci ha trasmesso un antico modello di cosmognia in forma allegorica.
    Se avrai voglia di approfondire il tema contattami attraverso il blog, intanto hai il mio follow su Twitter.
    Un caro saluto.

  2. Mi meraviglio del fatto che non hai ancora scritto una recensione su Sincronicità !- http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__sincronicita.php……
    Vorrei sapere da TE se merita Regalarlo per Natale.
    DAI! Facci sapere con un bell’articolo……
    Ciao Andrea

    • Ciao Andrea,ho già scritto un post sulla Sincronicità che puoi trovare Qui
      è meno “tecnico” del libro di Massimo Teodorani che credo un ottimo libro da quello che ho visto
      Ciao e Grazie

  3. Massimo Teodorani… mi piacciono i suoi libri ma non come parla sul video, peraltro molto interessante.
    Vorresti collaborare? come possiamo contattarci marco?
    Grande Rispetto dalla Collina del Sole.

    • Ciao e grazie per l’apprezzamento nei miei riguardi.
      Una lettura ci fa immaginare le cose meglio dei video e puoi contattarmi per mail a
      [email protected]
      Un Caro Saluto Marco

  4. Ciao Marco, complimenti per il blog che vedo molto attivo e piacevole.
    Finalmente un bel sito dove trascorrere bene il tempo.
    Dove trovi le info per i tuoi articoli?
    Auguri da Seoblog

    • Grazie Mille e Ricambio gli Auguri con piacere.
      Riguardo alle fonti degli articoli posso dirti che non ho una vera ed unica fonte…
      Seguo il mio intuito e cerco dettagli fra i libri che ho letto. In questo caso non avendolo ancora letto ho cercato info e recensioni online e le ho pubblicate senza aggiungere troppo di mio. Per informare e non insegnare quello che non so…. Stammi al Meglio Ciao Marco

  5. Pingback: La Tua Mappa Mentale – per una Vita Migliore I 10 benefici del sorridere - Mappe Mentali, Recensioni, Video, Post ed altro per la Tua Crescita Personale e Professionale.

  6. Pingback: Cap. 3 – Come cambiare le convinzioni che ti frenano nella vita

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