E la gente rimase a casa.. La poesia della speranza

E la gente rimase a casa… la commuovente poesia di Kitty O’Meara divenuta virale in questi giorni online.

Scarica e condividi l’immagine in Hd e il testo da qui…

 

Kitty O’Meara, ex insegnante, scrittrice e assistente sanitaria osservando questi momenti di Pandemia in cui il mondo si è fermato e la gente è chiusa in casa, ha guardato in avanti.

Ha immaginato come potrebbe essere, o per meglio dire come speriamo sarà. ..

Da questa visita nel futuro più roseo dell’umanità ha riportato a noi una serie di pillole sotto forma di poesia, una bellissima poesia.

Una visione dal futuro che, voltandosi indietro ricava da ciò che è successo una grande lezione per l’intera popolazione.

Lezione che, se non fosse mai accaduto, probabilmente la gente non avrebbe mai appreso…

 

E la gente rimase a casa
e lesse libri e ascoltò
e si riposò e fece esercizi
e fece arte e giocò
e imparò nuovi modi di essere
e si fermò
e ascoltò più in profondità
qualcuno meditava
qualcuno pregava
qualcuno ballava
qualcuno incontrò la propria ombra
e la gente cominciò a pensare in modo differente
e la gente guarì.

E nell’assenza di gente che viveva
in modi ignoranti
pericolosi
senza senso e senza cuore,
anche la terra cominciò a guarire
e quando il pericolo finì
e la gente si ritrovò
si addolorarono per i morti
e fecero nuove scelte
e sognarono nuove visioni
e crearono nuovi modi di vivere
e guarirono completamente la terra
così come erano guariti loro.

Kitty O’Meara

Scarica l’immagine in Hd cliccando sul testo che segue: E la gente rimase a casa…

 

Una bufala che gira online riporta che la poesia sia stata scritta nel 1800 riguardo la drammatica peste di quel periodo. In realtà è stata scritta e pubblicata da Kitty O’Meara il 16 marzo 2020 sul proprio sito.

Diventa virale dopo essere stata condivisa sulla pagina Facebook di Deepak Chopra. Qui l’intervista di Oprah Winfrey su OprahMag

Al momento Irene Vella (giornalista freelance italiana) ne rivendica la maternità asserendo un plagio della propria poesia pubblicata su Facebook  l’11 Marzo 2020.

A  noi non importa quale azione legale vincerà, quello che importa è il messaggio che arriva nei nostri cuori. Chiunque sia l’autore con queste parole ha colpito nel segno.

Dalle esperienze derivano traumi o competenze, non altro. Il Coronavirus non dovrà rimanere un grande trauma mondiale ma diventare una nuova capacità per tutti noi.

Se saremo capaci di crescere come persone, di assumerci la responsabilità individuale a favore della collettività, di aiutarci e rispettarci, di adattarci a nuove necessità dimostreremo di aver compreso la lezione.

Stammi al meglio ciao Marco

 

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L'autore: Marco

Sono Marco Venturi. Docente, ricercatore e imprenditore online. Su www.latuamappa.com condivido idee e mappe mentali per essere più efficaci, sereni e liberi (sopratutto da se stessi :)  

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