3 domande che dovresti porti prima di programmare il 2019

Prima di programmare il tuo Grande 2019, anche prima di agire ci sono 3 domande che dovresti farti assolutamente. Senza di queste procedi alla cieca…

1°Puntata
Quello che tratteremo in questo lungo articolo è molto semplice ma spesso sottovalutato. Se vuoi che il futuro corrisponda alle tue aspettative lo devi programmare, e qui imparerai come iniziare nel giusto modo. Andando alla cieca potresti essere baciato dalla fortuna ma è rischioso fidarsi di una Dea bendata.. 🙂
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Nella frenesia di pianificare il nuovo anno o un nuovo progetto, nella corsa che ci affrettiamo a compiere spesso dimentichiamo che ogni obiettivo personale o professionale ha bisogno di un processo definito che funziona sempre e per tutti. Ed è uno solo. Programmare.

Non ti piace la parola?.. Preferisci andare a braccio?..allora chiamalo pianificare, costruire, idealizzare, immaginare, visualizzare o come ti pare ma se non fai questo semplice meeting con te stesso o con i tuoi collaboratori, succede una cosa davvero spiacevole.. Non funziona.

Si Si, ma IO so già tutto…ogni cosa l’ho portata fino in fondo, IO ho sempre fatto a meno di tutte queste parole… IO ho “fatto” i fatti!.. Davvero?.. Non è per caso che nel frattempo, senza rendertene conto hai Deciso cose volevi ottenere, che hai Deciso come procedere, come  fare quella determinata cosa per giungere a quell’altra e magari hai anche dovuto pensarci su più volte?.. Secondo te questo non è programmare?…

Scherzi a parte, ognuno è libero di tuffarsi nel duro lavoro con la convinzione che sia il solo modo per portare a casa quanto gli spetta. Ma se apriamo gli occhi a diamo un’occhiata a cosa funziona per le persone che producono risultati, o come funziona nelle grandi aziende che ricavano enormi guadagni troveremo un progetto iniziale che è stato valutato, deciso e poi messo in pratica.

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La premessa iniziale è che tutti noi ci muoviamo e facciamo le cose per due soli motivi.

  1. Andare verso il piacere. Guadagnare più denaro, comprare quel telefono o mangiare quell’hamburger, vestirci firmati e mille altre cose che ci avvicinano a più soddisfazione piacere personale. Spesso confondiamo il piacere con la felicità credendo che quella cosa o persona ci renda più felici. Invece il piacere è subdolo..  se rifletti sulle cose che fai per il piacere a breve termine puoi notare che ti allontanano dalla felicità vera a lungo termine e dalla salute. Ma di questo abbiamo gia parlato nel dettaglio in un’altra sede..
  2. Fuggire dal dolore. Una cosa per cui non abbiamo bisogno di programmare nulla è l’avversione al dolore. Cerchiamo di evitare il dolore in tutte le sue forme ed in ogni situazione, quando serve decidere e non lo facciamo, quando stiamo male e cerchiamo le pillole, quando meritiamo di farci rispettare di più ed in mille altre occasioni. Il nostro istinto di sopravvivenza ci tiene al riparo da ogni dolore e ci porta a cercare il piacere sempre, anche a discapito di felicità e realizzazione. Maggiori dettagli qui.

In effetti, l’obiettivo che vuoi programmare adesso risponde esattamente ad una di queste premesse. Fai un progetto che ti porti a più piacere personale o professionale oppure che cambi la tua situazione di dolore e sofferenza, che ti faccia raggiungere qualcosa di più. Libertà, denaro, salute, amore. Ogni cosa che facciamo fugge da una situazione di stallo o difficile e va verso una più piacevole.

Stai perciò pianificando un progetto che ti porti ad uno stato superiore in uno dei tuoi ambienti. Come fare?.. Lo scopriamo subito:

 

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3 Domande che dovresti farti prima di programmare un obiettivo

Come programmare il tuo obiettivo

Per prima cosa, le domande che dovresti fare a te stesso/a sono queste :

  1. Qual’è il punto della situazione?.. A che punto sono/siamo adesso?…

Esempio: Se non so quanto guadagno, se non sono consapevole delle mie spese e delle mie entrate, come posso avere un’idea efficace di dove voglio andare se non so nemmeno dove sono adesso?… Così si va a fortuna …e scivola come un’anguilla 🙂

Fare il punto della situazione può voler dire che se devi affrontare delle spese o degli investimenti ma non sai se sei adesso o sarai in in futuro in grado di supportarle, oppure se avrai l’energia e le risorse adatte alla tua scelta, parti già con un piede nella fossa.. Fare il punto della situazione vuol dire che se voglio dimagrire mi guardo allo specchio e, se quello che vedo non mi piace, salgo sulla bilancia e controllo quanto peso. Vuol dire che osservo le entrate della mia attività e so quanto guadagno, che conosco il punto esatto da cui parte la mia gara, a che punto sono adesso.

Una volta raccolte le informazioni che mi servono prendo la decisione di programmare le cose per far si che vadano meglio di come sono ora e mi chiedo:

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  2. Dove voglio andare?… Cosa voglio ottenere?… Cosa voglio davvero?..

Esempio: Voglio dimagrire fino a 70KG, voglio sposare la mia compagna, voglio guadagnare…. al mese, voglio comprare quell’auto, voglio programmare le ferie al mare.. Queste sono le prossime domande utili ed è altamente consigliato che le risposte siano precise. Risposte del tipo: Potrei dimagrire un po.. mi piacerebbe avere più soldi… forse ci sposeremo… vedremo.. speriamo nella provvidenza.. ci affideremo alla clemenza della sorte.. Non dicono nulla alla tua mente.

Attenzione su questo punto. La tua mente, per attivarsi e cercare risposte ha bisogno di sapere esattamente e di vedere per iscritto un progetto se vuoi che ti supporti perché è solo in questo modo che si metterà all’opera per darti idee e soluzioni possibili. Il tuo Sistema di Attivazione Reticolare (SAR) connette la mappa mentale che hai nel cervello ad altre braccia ( il reticolo) e da risposte solo se le fornisci indicazioni chiare. Purtroppo non basta pensarle una volta sola, non le commuta in ricerca.

Se le tue risposte sono come al solito, ogni volta diverse fra loro, confuse e dubbiose, improponibili e non coerenti, la tua mente sbatte la porta e non lavora per te… Prova a pensarci un attimo, quanti idee hai già avuto che non hai mai messo in pratica?.. Tante vero?.. Ogni volta che non davi un’indicazione precisa al tuo cervello, dimenticava subito o archiviava come file corrotto fra i 60.000 pensieri che transitano durante un giorno. Se dovesse impegnarsi per ogni pensiero che fai ne usciresti pazzo/a 🙂

Invece prova a pensare ad una situazione passata molto dolorosa, in cui hai sofferto davvero tanto.. La ricordi perfettamente vero?...Questo è il potere della tua mente. Programmare la tua mente verso un obiettivo definito nel dettaglio coinvolgendo le emozioni, immaginando ogni piccola scena con precisione, sentendo il piacere, il gusto e gli odori e scrivendo tutto quello che desideri davvero adesso è il processo migliore. Quello che garantisce un visione chiara a precisa alla tua mente che allora ci crederà e ti chiederà:

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  3. Come ci arrivo?… Cosa posso fare per….?… Quali passi devo fare adesso per raggiungere quello che ho scelto?…

Adesso sei pronto/a per programmare davvero i passi successivi dal momento che le risposte che hai dato alle domande precedenti hanno una meta precisa. Sai da che porto intraprendi il tuo viaggio, sai dove vuoi andare ed ora stabilisci un rotta che ti porti esattamente dove hai scelto. Per quanto se ne possa dire, pensare nel modo giusto è il tipo di percorso che da risultati e che completano le maggiori imprese, aziende che funzionano.

Stabilire come raggiungere i nostri obiettivi ti permette di riflettere sui passi possibili, di programmare le cose in ordine di importanza e di avere un piano al quale ritornare per fare modifiche o aggiornamenti. Ad ogni piccolo risultato avrai la conferma che tutto funzioni a dovere, aumentando così il tuo contenitore di strategie.

Facciamo l’esempio di una persona che volesse perdere 30 kg in 6 mesi.

 * Sapendo che pesa diciamo 100 kg e che la scelta di dimagrire non è solo per una condizione estetica ma sopratutto di salute, inizia a vedersi (si immagina) più magra con la possibilità di vestirsi con abiti che le cadono perfettamente. Si sente leggera, più in forze e ogni faccenda quotidiana risulta più facile.

Vede la sua autostima crescere dal momento che sentendosi meglio con se stessa sta meglio anche fra gli altri per cui è disposta a mettere in discussione la convinzione di aver bisogno di ingerire tutte quelle calorie per sentirsi appagata. Si informa e trova mille conferme di persone che sono dimagrite e che quelle da cambiare sono le abitudini dannose alla sua salute. Per cui esamina quali abitudini modificare. Per cui inizia a programmare ad esempio:

  1. Niente più pasti alla sera tardi prima di andare a dormire, se proprio non riesce sostituisce la cioccolata con prodotti light.
  2. Pranza e cena con una sola porzione, magari abbondante ma di una singola pietanza.
  3. Aggiunge molta verdura e frutta fra i pasti.
  4. Smette di fermarsi 2 volte al giorno al bar dove brioche e cappuccino erano un rito.
  5. Compra un abito stretto con l’intento di indossarlo entro fine mese. Un’altro ancora più stretto per il fine mese successivo.
  6. Si iscrive in palestra e cammina per Km sul Tapis Roulant, fa le scale invece di salire con l’ascensore.
  7. Inizia a muoversi ogni giorno ascoltando musica con le cuffiette.
  8. Fa il progetto di perdere 5 kg ogni mese e nota che è possibile con determinazione e costanza.
  9. Ogni tanto cede ad una tentazione ma il piacere di sentirsi in forma supera le vecchie abitudini.
  10. La mattina pensa a come ricavare tempo per se stessa, per muoversi più liberamente, per svagarsi e stare con altri.
  11. ecc.. eccc..

Se questo non è programmare la salute…

Un piano di questo tipo, mantenuto per almeno 2 settimane porta risultati senza nessun dubbio e saranno proprio quelli a garantire la motivazione necessaria per continuare… E che dire di tutti quelli che dopo tempo ritornano al peso iniziale?…

Semplice! Non hanno fatto il passo principale*, quello di sostituire il piacere di mangiare quelle cose che li facevano ingrassare con il dolore che queste gli causeranno in futuro. Non hanno cambiato le loro abitudini cercando il piacere di una linea migliore in cui si vedono sani e snelli, ma hanno fuggito il dolore di non poter mangiare quello che per loro era considerato piacere e soddisfazione di gola.

Se vuoi Programmare in modo efficace i tuoi obiettivi, la tua carriera, la tua salute devi dare alla tua mente una motivazione forte e positiva (piacevole) di quello che vuoi davvero nel dettaglio, non immagine quello da cui fuggi (dolore). Riflettendo su come procedere e scrivendo tutto con precisione crei un percorso che con la ripetizione diventa inconscio e le tue abitudini sono li, nel tuo inconscio.

Ovviamente il tuo obiettivo deve rispettare delle regole ben precise per essere efficace e sotto il tuo controllo, altrimenti rischieresti di veder vanificato  ogni tuo sforzo ma non ti preoccupare … ho pronto per te un Ebook e 2 mappe mentali che ti renderanno tutto più semplice. Come Programmare Obiettivi Efficaci.

Ora hai in mano le informazioni iniziali che possono portarti ad uno stadio superiore, sta a te chiudere il processo implementando quelle che ti danno il completo controllo di quello che vuoi.

Dall’ebook e mappe mentali potrai conoscere:

  1. Le Regole degli obiettivi che funzionano davvero.
  2. La differenza fra un obiettivo ed un sogno…
  3. Come restare concentrati e procedere con calma ma senza sosta
  4. Le strategie per renderlo Reale e non un sogno irrealizzabile
  5. Come dividerlo i tanti passi più semplici da svolgere
  6. Perché programmare un obiettivo etico sia più facile da realizzare
  7. Come raccogliere tutto in un unico posto per ripeterlo all’infinito per altri obiettivi maggiori
  8. E molto altro ancora… La pagina dei dettagli è QUI!

Quindi ti lascio ricordandoti che sei ad un ottimo punto, sei al punto in cui quello che vorresti davvero può diventare reale e puoi iniziare da subito a scolpire la tua freccia migliore. Fallo adesso altrimenti continuerai a lasciare che siano gli altri a decidere per te … e il risultato non ti piacerà.

Stammi al Meglio ciao Marco

 

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L'autore: Marco

Sono Marco Venturi. Docente, ricercatore ed imprenditore online, autore del blog www.latuamappa.com sul quale condivido articoli e prodotti, ebook e varie mappe mentali riguardanti il benessere psico-fisico, la crescita personale e professionale. Obiettivo del sito?..  Allenarci ad essere più felici, realizzati e liberi (sopratutto da noi stessi :)

9 COMMENTI

  1. Pingback: Come trasformare un sogno irrealizzabile in un progetto possibile

  2. Interessante prospettiva
    Grazie per la condivisione

    • Grazie a te Michele ed Auguri per un grande 2017
      A presto ciao Marco

  3. marco…. la fai facile tu, non è mica così facile portare a casa i soldi….

    • Certamente Mister Banana, quello che cerco di fare è di esprimere in modo semplice dei concetti non facili da mettere in pratica. Per la nostra cultura il problema è quello di non credere a nulla e quindi di non pensare a come fare.. Se invece ci impegniamo a pensare prima di agire, magicamente ci troviamo ad avere più controllo di quello che succede e le cose cambiano… anche rispetto ai soldi.
      Sai com’è, preferisco essere positivo ed aver torto piuttosto che negativo ed aver ragione… Nel frattempo almeno vivo meglio 🙂
      A presto ciao Marco

  4. Ciao Marco, ti porgo i miei complimenti. Un gran bell’articolo che da speranza e positività. Concordo a pieno anche a proposito dell’inconscio.
    Ottimi consigli davvero!
    Ciao dall’Irpinia X

    • Grazie Fausta, per me è una vera soddisfazione notare che sempre più persone cercano alternative alle solite risposte. Stiamo capendo che siamo il risultato di quello che abbiamo pensato, e se questo non ci piace sta a noi dare al nostro inconscio stimoli diversi. In modo da intravedere prima o poi cose diverse e ti assicuro che funziona meglio.
      Un Abbraccio ciao Marco

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